18.9.15

Percepire il mondo: Amare o continuare ad Odiare?


Se fotografassimo tre rami di un albero da tre angolazioni diverse e mostrassimo le tre immagini ad un qualunque essere umano che ha perso la pura facoltà di percezione egli risponderebbe subito che le immagini sono di un albero diverso poiché in una foto si mette in evidenza un nido, in un’altra un frutto e nell’ultima si scorge la luce del sole che filtra tra le foglie. Sarebbe assurdo trarre la conclusione che le fotografie si contraddicano tra loro poiché mostrano lo stesso oggetto d'osservazione. 
Eppure, con un atteggiamento interiore non spirituale, l’essere umano inizia ad utilizzare il ferreo metodo scientifico-comparativo per attestare l’affidabilità delle fotografie, eliminando dal parametro di misura qualsiasi spiritualità. 
Così, a poco a poco, l’essere umano comincia a notare delle differenze, giudica quale dei tre rami ha avuto maggior fortuna da parte della natura e conferma la sua teoria scientifica.
"I rami provengono da tre alberi diversi". 
Tuttavia, se iniziassimo ad osservare il mondo come un confluire karmico esso ci mostrerebbe la realtà delle cose. 
L’albero è sempre stato uno ed ha donato ai suoi rami delle diverse facoltà affinché essi potessero sviluppare le loro interiorità. Ha reso più robusto un ramo poiché era il piu debole e doveva poter sorreggere un nido, ha nutrito maggiormente il secondo poichè era il più gracile e doveva essere rinvigorito per fare un frutto ed infine ha posizionato il terzo ramo in modo tale da poterlo illuminare dalle tenebre poichè era quello che aveva maggior bisogno di luce. 
L'umano purtroppo non vede nulla di tutto questo... 
Se l'essere umano fosse il primo ramo direbbe: "Questo stupido albero non mi ha dato nulla. Io volevo il frutto e volevo il sole"
Se l'essere umano fosse il secondo ramo direbbe:"Questo stupido albero non mi ha dato nulla. Io volevo il nido e volevo il sole"
Se l'essere umano fosse il terzo ramo direbbe: "Questo stupido albero non mi ha dato nulla. Io volevo il nido ed il frutto"

Ed ecco che la percezione del mondo può tramutarsi in due diverse realtà. 
- Se si sceglie di seguire la visione dell'umano tale percezione si chiamerà infelicità, tristezza, rancore, gelosia, odio, materialismo;
- Se invece si inizia a contemplare l'albero nella sua interezza e si percepisce il vero senso della vita allora questa percezione inizierà a chiamarsi amore, speranza, serenità, gioia.


1.9.15

Ho incontrato il nonno che non ho mai conosciuto


Non ho mai avuto la possibilità di incontrarti, o per lo meno che io ricordi. Avevo soltanto un anno... 
Ho soltanto visto le tue foto su alcuni album fotografici e conosco alcune storie che mi sono state raccontate. Ma improvvisamente, durante le vacanze faccio un sogno bellissimo...


Passeggiavo in un parco che sembrava essere abbandonato. La luce del sole era così intensa che non riuscivo a scorgere con chiarezza l'orizzonte. Poi, improvvisamente, intravedo in una panchina un signore molto elegante. Era mio nonno. Fa segno di sedermi accanto a lui e dopo qualche attimo iniziamo entrambi a piangere, coscienti del fatto che quello è stato il nostro primo incontro. Divisi nel mondo reale, uniti in quello dei sogni... 
Restiamo abbracciati per molto tempo. 
Sentivo nell'aria un profumo familiare: Felce Azzurra e Acqua di Rose (due prodotti usati spesso da mia nonna). Poi dopo un po' inizia a farmi molte domande.
"Come stai? Tutto bene?"
"Hai bisogno di un lavoro? Ti servono dei soldi?"
Io gli rispondevo sempre di lasciar perdere e che tutto andava bene. 
Lui avvicina la mano nella tasca dei pantaloni e cerca di darmi dei soldi ed uno strano foglietto con scritto alcune cose.  Non riesco a leggerle e gli dico che non ho bisogno di nulla e di stare tranquillo.
Poi mi indica di proseguire per il lungo viale e le lacrime sono andate via. Mi sorride.
E poi mi sveglio.
Un sogno... che duri tutta una vita o una singola notte non ha molta importanza perché il ricordo, mi farà compagnia per sempre.


11.6.15

Salviamo il cristianesimo dall'evidente distruzione

Purtroppo la fede cristiana nel mondo sta finendo…
Lentamente. 
Silenziosamente. 
Mentre scrivevo queste righe ho riflettuto molto se soffermarmi su tutte le persone  che conosco che hanno abbandonato il loro credo o se analizzare (obiettivamente) le varie “sette” (legittimate dagli innumerevoli influssi negativi) che lanciano all’umanità continui messaggi di odio e di violenza. 
Più osservavo il mondo, più si rafforzava in me la convinzione che a provocare tale Apocalisse è proprio colui che si autoproclama apostolo o messaggero di Dio. Infatti, attraverso una buona tattica mnemonica ed occultando un’infinità di paragrafi e versetti, nel corso dei secoli sono stati utilizzati dei “pacchetti di citazioni” di testi sacri a proprio uso e consumo, estrapolandoli dal contesto storico per poi re-interpretarli arbitrariamente.
Per rendere maggiormente evidente il concetto vi espongo alcuni esempi che riusciranno a chiarire i vostri dubbi… 
Molto tempo fa esistevano delle regole (fortunatamente oggi non hanno alcun effetto) che venivano usate contro il prossimo da questi “evangelizzatori”. 
Ve ne cito alcuni… 
  • “Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco” (21, 9 Levitico);  
  • “Un uomo raccolse della legna di sabato. Per ordine divino dato a Mosè, “tutta la comunità lo condusse fuori dal campo e lo lapidò, e quello morì.“ (Numeri, 15:32-26);
  • “Sotto la guida di Dio, gli israeliti sterminarono completamente gli uomini, le donne ed i bambini di Og. Saccheggiarono il bestiame ed i possedimenti” (Deuteronomio, 3:6)
L’elenco potrebbe continuare… 
Fortunatamente nessun gruppo di folli si è ancora riunito per portare avanti certe tematiche altrimenti avremmo creato una nuova forma di terrorismo, che non avrebbe nulla da invidiare a quella moderna…
 Se non ci fossimo evoluti come popolo anche noi avremmo avuto le nostre donne schiave, con il burqa, considerate inferiori e sottomesse al marito portando avanti le parole di Paolo di Tarso:
  • “Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.” (Lettera agli Efesini 5,22-33);
  • “Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo” (Timoteo 2;12)
Non abbandonate Dio per colpa delle persone che vi circondano. State attenti!
Cercheranno in tutti i modi di insinuarvi regolamenti e norme, divieti e leggi assolute attraverso il famoso pacchetto di citazioni preferite del momento, ignorando tutto il resto.
Questi operatori del male non sono in grado di affrontare i loro peccati e si scagliano sul prossimo. Usando sempre la stessa struttura.
  • Chi parla del rispetto del prossimo, picchia DI NASCOSTO i suoi familiari ed i suoi nemici;
  • Chi vuole tutelare la famiglia, distrugge DI NASCOSTO, giorno dopo giorno, la propria;
  • Il prete che accusa l’omosessuale,  DI NASCOSTO, molesta un affamato che cerca elemosina;
  • La madre che in chiesa catechizza l’integrità della famiglia, DI NASCOSTO  tradisce il marito;
  • Chi ti dice di fare carità ai poveri è il primo che accumula ricchezza.
    Etc… Etc… :P

Ripeto… purtroppo mi addolora vedere così tanti dei miei coetanei allontanarsi da Dio per colpa di altri esseri umani. Ma non bisogna lasciarsi sconfortare dalle parole altrui. Non aver timore di vivere, di amare, di sbagliare, di migliorare il mondo, di creare un futuro migliore.
Come ribadisce Papa Francesco vi è un “impietrimento mentale e spirituale” e tanto terrorismo psicologico!

Il cristianesimo non è una religione del libro, ma è un avvenimento, un’esperienza di vita e di amore donataci dal cielo. Non è né un Codice Civile da sfogliare, né tantomeno un manuale di regole e norme. 
Non prestate ascolto a ciò che vi si palesa davanti ai vostri occhi con dogmi e leggi umane poiché non è altro che un’espressione diretta delle forze avverse all’umanità. 

#save #your #faith
#ignore #fanatism


6.5.15

La sacralità del legame di sangue tra fratelli

I «legami di sangue», quelli che ci ritroviamo nascendo, non cambiano mai perché i genitori, i fratelli, i nonni, i cugini, rimangono tali a vita. L’apparente distanza che potrebbe presentarsi in seguito tra queste persone è del tutto modificabile. 


Si può litigare.
Si può evitare di vedersi.
Si può addirittura tentare di separarsi definitivamente.
Ma non si può distruggere un legame karmico.
Per quanto si tenti di eliminare ogni cosa, nell’anima rimane una traccia sacra. Questo accade soprattutto tra fratelli poiché hanno condiviso  lo stesso luogo di nascita. La struttura stessa del loro corpo si è formata nel medesimo posto. Non vi è nulla di più inviolabile! Il destino ha scelto di far vivere insieme due anime la parte fondamentale dell'essere umano: nascita e crescita...
Purtroppo può capitare che quando si diventa adulti subentrano sentimenti di orgoglio, di rancore, di vendetta. Influssi malevoli tentano di distruggere ciò che c’è di più sacro ecco perché più si è uniti da un legame invisibile, più si è vulnerabili a tali forze avverse. 
Ma non bisogna cadere nel tranello. Non si deve mai litigare! Bisogna incanalare tutte le proprie forze e le proprie energie per porre rimedio e per riformare ciò che un tempo era unito.

Arriverà il giorno in cui si ripenserà a tutte le giornate sprecate, a tutte le occasioni perse… distrutte dalla rabbia, dal rancore e dall’orgoglio. Sfortunatamente, nel frattempo, il tempo potrebbe aver demolito ogni possibilità di rimediare ai propri errori.
Tutto è reversibile. 
Tutto può essere perdonato.
Tutto può ritornare in equilibrio.
Tutto… tranne il tempo.
Il tempo scorre inesorabile e di certo la vita non è eterna. Essa si consuma lentamente come quando si fuma una sigaretta e tutti sanno che una volta raggiunto il filtro non si può far più niente per ripristinarla.
Ecco perché bisogna agire oggi! 

Bisogna cercare di sfruttare al meglio il tempo limitato che ci è stato concesso di vivere su questa terra. Ogni forma di odio, di rancore, di orgoglio diventa superflua, effimera. 

Bisogna soffermarsi a riflettere… ricordando il passato. 
Quanto tutto era più semplice. Quando si aveva la coscienza dell’amore vero, dell’amore puro.  
Basta osservare due piccoli fratelli che litigano ogni ora del giorno in casa, tra insulti, lotte, vendette e cattiverie. Momenti di puro odio. 
Poi, però, accade qualcosa di straordinario.
Dopo poco tempo li ritrovi nuovamente a giocare insieme, come se non fosse successo nulla. Questo accade perché la felicità vale molto di più ogni altra cosa. Questo accade perché da piccoli si è veramente umani.
Quando si cresce si tende a migliorare e perfezionare gli aspetti negativi del carattere.

Inoltre è abitudine dell’uomo moderno credere nell’illusoria speranza di ritrovarsi in pace ed armonia con tutto il mondo nella vita dopo la morte. Che si possa cancellare dall’anima ogni cosa. Una formattazione "divina"...
Illusioni. Capricci della nostra percezione che cerca disperatamente di giustificare un’esistenza priva di amore e che incita all'egoismo,
Ciò che deve essere fatto, deve essere fatto quaggiù sulla terra!
ADESSO!

Mai distruggere un legame così potente. MAI! e per nessun MOTIVO!

27.2.15

L'ISMETT rischia di chiudere! Ribelliamoci a questa vergogna italiana...

L' ISMETT è il primo ospedale in Italia costruito con lo scopo di promuovere le attività di trapianto e cura delle insufficienze terminali di organi vitali. Rappresenta quindi una fonte di salvezza per tutti coloro che necessitano aiuto. Un vero e proprio faro di luce che illumina il Mediterraneo. Nel corso dei suoi quindici anni di attività questa grande struttura  ha portato in Sicilia una tecnologia molto avanzato,  curando oltre 50.000 pazienti. 

Tale struttura rischia di chiudere se entro il 31 marzo non verrà rinnovata la convenzione tra la Regione Sicilia e l'University of Pittsburgh Medical Center, scaduta lo scorso dicembre. Finito il periodo di sperimentazione (2014), gestito dalla UPMC, l’ISMETT diventa centro di ricerca e cura. Per tale motivo la legge prevede che il centro debba essere incardinato nella sanità pubblica. 
Tuttavia la sanità non vuole pagare perché il costo del mantenimento è troppo alto. Tuttavia è importante sottolineare il fatto che stiamo parlando di un istituto potenzialmente utile a tutta l’Italia, non soltanto agli abitanti della Sicilia! 
La sanità pubblica deve fare qualcosa!  Bisogna trovare un accordo! bisogna trovare/creare una legge che consenta tale investimento o lasciare totalmente la gestione alla UPMC.
Indubbiamente l'efficenza di questa struttura può dar fastidio a tutti quei medici che non hanno nessuna vocazione alla professione. Ormai esiste questa assurda educazione di accumulare denari e sfruttare le malattie altrui per incrementare l'economia persona. Sempre più medici raccomandati ed incompetenti nel settore. Sempre più morti per cattiva sanità! L'ISMETT funziona bene! Perché chiuderlo?
Dobbiamo tutti protestare! Bisogna supportare questa causa per tutti quelli che ne hanno bisogno e  supportarla perché siamo tutti italiani. 
Non restiamo indifferenti! 

Sono già iniziate le raccolte firme:
- Ogni mattina presso l’ospedale di Palermo dalle 9:00 alle 12:00 è possibile firmare la petizione in aiuto della struttura. Tale petizione è attiva anche a Castelvetrano, al piano terra dell’ospedale Vittorio Emanuele II, nell’ufficio ASTRAFE Palermo, tutte le mattine dalle 9:00 alle 12:00;
-  In questo sito potrete firmare la petizione. Firma la petizione.

Bisognerebbe estendere una raccolta firme per ogni città!
#wewantismett

21.2.15

Educare l'oggi, per migliorare il domani...

Come siamo giunti a quest’epoca di totale intolleranza? Come possiamo superarla? Esiste un modo per cambiare davvero il mondo? Tutto si basa sull'educazione delle future generazioni. Bisogna insegnar loro ad amare il mondo, ad amare se stessi e ad amare il prossimo. Creare un mondo nuovo. Una nuova mentalità che possa davvero rendere questa terra un posto migliore!


Allo stato attuale non esiste altro che competizione tra i figli di nessuno e le raccomandazioni dei figli di qualcuno che riescono subito a trovare il lavoro dei loro sogni. Ed ecco che sorge nell'animo umano l'invidia per chi ha più di noi e il disprezzo per chi ha meno. Non esiste più la compassione, non esiste più il rispetto, non ci sono valori e sogni ma in ogni settore appare sempre degrado. Basti pensare al campo medico…Dopo diverse analisi è emerso che in Italia gli errori commessi dai medici o provocati dalla cattiva organizzazione degli ospedali producono circa 90 morti al giorno: dimettere precocemente il paziente, somministrare farmaci sbagliati, grafia poco comprensibile che rende letale la quantità di un farmaco, amputazione dell’arto sbagliato, smarrimento di bisturi nei meandri del corpo umano, confusione di esami, anestesia fatte ad muzzu, e molto altro ancora. Dal punto di vista politico, la corruzione sembra essere un problema cronico della società italiana. Si promette sempre di creare castelli, ma poi si scopre soltanto in seguito che tale promessa è un ennesimo castello di sabbia distrutto  dall’inevitabile onda del tempo. Per non parlare delle religioni che diventano sempre più estremiste, individualiste e fondamentaliste. Non ammettono ragioni e portano a commettere atrocità assurde!
Una delle più importanti innovazioni è quella della tripartizione sociale
Un organismo sociale, per essere perfetto, deve tentare di somigliare sempre più a quello dell’ essere umano, creazione divina per eccellenza. Quest’ultimo, infatti, può essere suddiviso in tre strutture essenziali:

1) la prima struttura, situata  nella testa, rappresenta l'organizzazione nervosa e sensoriale dell’uomo;

2) la seconda struttura, situata nel petto, rappresenta l’organizzazione respiratoria e circolatoria, per cui ad essa appartiene qualsiasi altro processo che abbia carattere di ritmicità;

3) la terza struttura, situata nelle zone estreme del nostro corpo, rappresenta le attività connesse con i processi della nutrizione e del movimento.

L’essere umano può essere considerato “sano” fin tanto che ciascuna delle tre strutture rimane autonoma ed, allo stesso tempo, interagisce in equilibrio con le altre. Similmente, l'organismo sociale deve potersi articolare in tre sottosistemi in sé indipendenti, ma collegati l’uno l’altro da un legame invisibile. A ciascuna sfera sociale dovrebbe essere attribuito come compito, la realizzazione di uno degli ideali della Rivoluzione francese (libertà, uguaglianza e fraternità):
I tre sottosistemi di una società perfetta potrebbero essere:

1) sfera culturale (libertà): essa riguarda “la vita spirituale; o per dire più esattamente [...] tutto quel che poggia sulle doti naturali del singolo individuo umano, e che deve entrare nell'organismo sociale sulle basi di tali sue facoltà naturali, sia spirituali, sia fisiche.[…]”. Questo è il settore più importante. La libertà nella vita spirituale dovrebbe consentire agli uomini di formare ed estrinsecare le proprie capacità individuali, permettendo loro una evoluzione basata su di una autentica molteplicità culturale. Pertanto tale campo abbraccia tutto; attraverso la sfera culturale si dovrebbe promuovere una cultura nuova, una cultura basata sul rispetto reciproco, sullo sviluppo delle proprie capacità,  piuttosto dell’attuale “futti sempri u prossimu”;

2) sfera giuridica (uguaglianza): l'uguaglianza nella vita giuridica deve assicurare i diritti e le possibilità del singolo individuo, limitandosi a regolare i rapporti tra uomo e uomo. Non deve esserci nessuna legge che possa bloccare lo sviluppo dell’uomo. Esserci giustizia, ma allo stesso tempo dare la possibilità di migliorare l’anima e non relegare o distruggere delle potenzialità mal sfruttate per tutta la vita;

3) sfera economica (fraternità): la fratellanza nella vita economica dovrebbe permettere, mediante associazioni di consumatori, commercianti e produttori, di ottenere prezzi equi e corretti in un mercato libero. Bisognerebbe livellare gli stipendi senza avere un’enorme differenza di reddito dai 400 euro mensili ai 10.000 ma cercare di dare la possibilità a tutti di poter vivere tranquillamente e dare una possibilità ai disoccupati. 
Non è un progetto folle!
Non è un progetto impossibile!

Tutto parte dall’educazione, come direbbe Noah Webster (si ringrazia il prof di Letteratura Americana). 
Bisogna puntare sull’educazione.
Lo sapevano già nell'800!!! 
Creare una nuova forma di educazione che porti l’essere umano a cambiare atteggiamento verso il mondo, a cambiare atteggiamento verso il prossimo e che cerchi di migliorare il proprio io. E già in Germania nel '900 è iniziato questo processo che a poco a poco si sta diffondendo il tutto il mondo: le scuole Waldorf (http://www.educazionewaldorf.it/home/)

30.1.15

Il legame del matrimonio non si crea in Chiesa o in Municipio, ma nel cuore...

Indubbiamente la famosa frase biblica “fare dei due una carne sola” è una meta che l’uomo deve raggiungere mediante la propria coscienza; non si tratta, infatti, di un legame puramente carnale. Tuttavia con l’unione dei corpi ci si sente un’unica entità, l’anima mediante l’atto sessuale si illude di poter immergere il proprio essere nell’altra persona. Se si cede a questo istinto animico, si perde quel frammento di umanità che Cristo ci ha donato, quando si è congiunto con la terra. L’essere umano, se si lascia sopraffare, diventa egoista, violento e malvagio e tenta di soddisfare i propri bisogni.


Le coppie si distruggono. 
Si tradisce. Si litiga. Si divorzia. Si ignora. Si odia. Si lacera quel legame sacro. Si cede all’impulso animale. Si perde parte dell’io e della ragione e si strumentalizza un essere umano per raggiungere un appagamento. Questo, di certo non è amore!
L’essere umano è il frutto di un amore divino che, incarnandosi nella materia, perde pian piano la connessione con il mondo spirituale per iniziare il suo percorso sulla terra. Di conseguenza, si ritrova in una realtà del tutto estranea al suo essere. Si ritrova sulla terra ed incontra lungo il corso delle sue giornate una seria infinita di persone, a cui si è connessi. 
Esiste, però, quella persona con cui si decidere di condividere la propria vita. Ed ecco che si crea l’unione: due anime, venute in essere nello stesso periodo di tempo e nello stesso luogo, si incontrano e condividono gran parte della loro vita. Si instaura una comunione di vita, preparata in mondi superiori, che si compie sulla terra. Tali unioni, intese come incontro duraturo, sono state stipulate già in cielo.       
Il passo evolutivo dell’uomo è proprio quello di trovare l’“amore” vero, diverso da quello carnale. 
MA se ritorna quell’impulso animale certamente l’uomo prima o poi tradisce o disprezza il decadimento della bellezza della sua donna invecchiata. 
INVECE se tale impulso viene controllato, si sceglie di vivere con un’altra persona per poter completarsi l’uno nell’altra.
Molte volte capita che le persone hanno veramente vissuto fino alla fine del loro destino insieme, ma a volte fanno dei passi che portano a retrocedere a livello animico, dell’animale. Coloro che hanno tagliato troppo in fretta il nodo che non avrebbero dovuto sciogliere, non hanno uno sviluppo realmente positivo. 
Anche perché (a causa di distanza, di lavoro) nel corso della vita si fanno degli incontri che ci mettono alla prova. Continuamente!  Si riuscirà a trovare sempre una ragazza più bella, una ragazza più brillante, più simpatica ed intelligente di quella con cui si è instaurato il legame. Ma di certo non si può fare sesso con ogni essere che respira che si incontra. Altrimenti non stiamo più parlando più di uomini, ma di conigli, di animali…!           
Ovviamente di certo non bisogna sbattere le porte agli incontri karmici, ma accoglierli, senza però tralasciare quel legame eterno che è stato scelto in questa vita.  Non si può permettere a degli influssi bestiali dell’uomo, che seppur potenti, possono essere controllati.
Non proclamo l’indissolubilità del matrimonio, ma rendo atto alla profonda serietà cosmica di esso. Il termine matrimonio è diventato un’unione legale o ecclesiale di due persone, reso obbligatorio dalla nostra odierna società o da un credo. 
Io, invece, lo considero non tanto quanto un atto legale o un rito religioso, bensì come appunto questa ricerca di trovare nell’altra ciò che manca a se stessi. Si deve amare, per divenire capaci di trovare l’amore in sé stessi.  Il contrario è quasi impossibile. 
Esiste una differenza sostanziale tra l’allontanamento di due anime che si conoscono da sei mesi e due anime che si conoscono da vent’anni. 
Ormai molte persone si sposano per “tradizione” ed è normale che dopo due o tre anni divorziano o litigano. Sarebbe invece assurdo vedere delle coppie che continuano a litigare o a divorziare in età avanzata. Basti pensare all’amore sincero e puro di una coppia di anziani.
Il divorzio è sicuramente una decisione estrema, ma è meglio non essere troppo affrettati nel giudicare quando si parla di sentimenti tanto profondi. Molte persone non hanno la forza, né il coraggio di aiutare la persona che hanno accanto. Preferiscono fuggire e perdere quel piccolo frammento di io,  piuttosto che aiutarla o indirizzarla sulla strada giusta.

21.1.15

Il male: esiste o non esiste il libero arbitrio?

Una tematica sempre attuale che purtroppo viene riproposta giorno dopo giorno sulla terra, tanto che sta desensibilizzando tutta la popolazione mondiale. 
Le atrocità, infatti, non si distruggono trasmettendole in televisione ma si riproducono. Tanto più le azioni si ripetono tanto più non destano scalpore e creano future ispirazioni. 


Pertanto continuare a parlare del male  e a credere di avercelo per natura dentro di noi… crea un distruttivo butterfly effect.
La natura del male è controversa, le cui polarità estreme possono essere riassunte in una concezione ottimistica ed in una pessimistica. Per il primo punto mi affido alle parole di Sant’Agostino che vede il male come pura assenza del bene, mentre per il secondo mi addentro nella letteratura italiana con Leopardi che concepisce il bene come transitoria cessazione del male. 
Ma che cos’è realmente il male e soprattutto perché esiste?
Domande che inevitabilmente creano altre domande… 
L’uomo è naturalmente buono ed è corrotto dalla società e dalla storia oppure il male fa parte della sua natura?
Ricalcando le celebri espressioni di Epicuro…se Dio ha creato il mondo, come ha potuto permettere il male? 
Non può fermarlo? No… altrimenti non sarebbe onnipotente.
Non è buono? No… altrimenti non sarebbe Dio.
Perché allora non riusciamo a trovare le giuste risposte alle giuste domande?
Beh…
Inizio a commentare alcune parole del famoso Was ist Aufklärung? di Kant, poiché è necessario avere bene in mente un concetto. Attualmente ci stiamo letteralmente abbandonando ad uno stato di minorità, poiché l’uomo preferisce delegare ad altre entità il peso delle sue azioni e delle sue decisioni.  Nel mondo vi è una mancanza di decisione ed una mancanza di coraggio di servirsi del proprio intelletto. Sapere Aude! Abbi coraggio. Non rassegnarti a questo stato di minorità e non aver paura di pensare.
Bisogna, nel corso della vita, effettuare  necessariamente un percorso di crescita. Non si può imputare la natura del male SOLTANTO a delle mere schiere di ribelli. In fondo come è stato fatto un diluvio una volta, se ne potrebbe fare un altro, neh? Anche perché se così non fosse sorge un’ulteriore domanda: Ma l’uomo è veramente libero? 
Se, come molti sostengono, la terra fosse veramente dominio del male, come potrebbe l’uomo mai avere il libero arbitrio? La terra, invece, è il suolo in cui  l’uomo deve crescere e vivere; è il suolo in cui il Logos si è fatto carne e si è sacrificato per addossarsi i peccati dell’umanità; è il suolo in cui si deve necessariamente creare una dualità.
Per avere una possibilità di scelta, bisogna avere per forza due opzioni. Deve esistere una schiera di esseri spirituali portatori del bene, ma anche una sua avversaria. Altrimenti non ci sarebbe una scelta libera, no?
Entrambi hanno una funzione “positiva” (positiva nel senso di necessaria per la libertà dell'uomo). 
E’ la grande sfida che ogni giorno viene posta ad ogni essere vivente. 
E’ la grande possibilità che il Dio creatore ci ha dato. Non ha creato delle marionette, ma delle persone che possono autonomamente scegliere…
Si può scegliere di retrocedere ad uno stadio inferiore all’essere umano, alla cosiddetta bestia apocalittica, allo stadio luciferico, oppure si può scegliere di percorrere la via inversa, la via angelica, la via del perdono e dell’amore.
Il male riguarda quindi la scelta. Saper dire di no ci preserva dal cosiddetto effetto Lucifero. Una delle più importanti conclusioni sul male viene da Hannah Arendt, la quale si basa sul verdetto che le mostruosità non hanno bisogni di mostri ma di elementi spaventosamente “normali”. 
Questo perché siamo incapaci di apprendere dai nostri stessi errori storici.
Questo perché siamo incapaci di utilizzare il nostro pensiero, ma ci affidiamo alle nostre emozioni animali.
Il male esiste perché, come il bene, ha una sua funzione sulla terra.

Altrimenti sarebbe già tutto un Paradiso.