10.5.10

Toki - The legend of the true savior

Ricordo con piacere che da piccolo leggevo molti manga. Uno dei personaggi che mi ha ispirato maggiormente è stato TOKI (トキ), il fratello di Ken e Raoul, uomo prescelto a succedere come unico erede della Divina Scuola di Hokuto. Però, a  causa di un incidente è stato esposto a lungo alle radiazioni nucleari e questo lo ha portato ad ammalarsi. Toki diventa sempre più debole e mentre la malattia lo consuma lentamente, usa le sue conoscenze per aiutare chi ha più bisogno. Il legame tra Toki e Ken si rivelerà fondamentale per il destino del vero salvatore: "Kenshiro va ed inaugura una nuova era, trasforma la tua tristezza in rabbia"

Toki è l'antitesi di suo fratello Raoul: infatti, mentre Raoul accoglie in sé solo l'ambizione e volontà di dominio, Toki è invece un uomo estremamente altruista e pietoso. Tale differenza si rispecchia anche nei differenti stili di combattimento dei due fratelli: Raoul convoglia tutto il suo inesauribile spirito combattivo in una tecnica offensiva inarrestabile e (per quanto smisuratamente potente) piuttosto rude, mentre Toki predilige tecniche prettamente difensive e molto eleganti. Sceglie come elemento l'acqua calma, modulando la sua aura come un'onda: "Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta. Devi imparare a controllarti, perché con la sola violenza non otterrai niente"

4.5.10

Through all Eternity


Un istinto impalpabile aveva ridestato il giovane cavaliere dal sonno profondo. Era ancora lì. In quella terra estranea ed infida. 
I suoi occhi cercavano una luce in un mondo in cui la sua stella si era ormai eclissata e così vagava nel buio alla ricerca di un piccolo bagliore. 
Troppo rancore. Troppa rabbia covava dentro il suo cuore. Il grande dipinto della sua vita iniziava a perdere colore... non restavano che immagini sbiadite in bianco e nero... 
Si muoveva a stento ed il sguardo assente era rivolto  verso la sua anima... ogni giorno si caricava di così tanti pensieri negativi che non aveva tempo di pensare il buono e di fare il bene. I giorni scorrevano inesorabilmente e portavano via con sé tutti i ricordi felici. Era rimasto solo un unico colore.
Il colore del mare, del cielo. 
Il colore del suo sguardo,  oceano profondo da esplorare. 
Tutto il resto era ormai opaco...
Il cavaliere guardava le sue mani e le vedeva invecchiare sempre di più... così prese l'ultima pennellata del  colore che restava e cercò di creare un nuovo mondo. 
Un mondo creato con l'unico colore rimasto. 
Un mondo blu.
Un mondo eterno. 
Lucente. Felice.