25.9.10

Questione numerica irrazionale

Cercò di leggerla ad alta voce... Quella sequenza ormai era sua. Nessun altro al mondo si è fermato a considerare quella semplice lista numerica. Ogni numero condensa una parola composta da un totale di lettere espresse dall'unità... Una struttura semplice per esprimere in una frase la totalità dell'essere. Erano dei semplici numeri eppure aveva imparato a sopportare quel dolore... ormai decise di restare impassibile e in silenzio, ad aspettare che fosse troppo tardi per riconciliarsi (se mai questo fosse stato possibile), aspettare che quella vecchia paura apparisse dal nulla e se ne andasse via lasciando quel vuoto ormai lapalissiano... aspettare che tutto finisse, aspettare che lei volasse via per la sua strada. Magari te lo dirà in un'altra vita quando le cose saranno diverse, quando non ci sarà più quel rancore celato da un sorriso ormai spento... Ma per adesso non restano che dei semplici numeri... E per quanto si sforzi di mostrare la bontà... lei vedrà ormai solo cattiveria...
Perché desiderare qualcosa se non potremo mai più riaverla? Il tempo distrugge ogni cosa... E proprio come due numeri dispari per quanto ci si sforzi a toccarsi... ci sarà sempre un numero pari in mezzo a bloccare la strada... Lei resterà sempre al primo numero (1°) anche se un giorno questo primato deciderà di andar via... deciderà un numero adiacente...deciderà un numero pari...