30.11.10

29 Novembre

Nel piccolo villaggio del borgo un mite vecchietto decise di riaprire lo scatolone degli addobbi natalizi, dimenticato per decenni in una polverosa cantina. Tra le varie ghirlande e luci colorate trovò avvolto in un foglio di carta un piccolo oggetto, dalla base smussata e sgretolata, accorgendosi subito cosa fosse il materiale che lo conteneva. Era la pagina di un diario antico totalmente ricoperta di scritte... e riconobbe subito la scrittura... con molta titubanza iniziò a leggere quelle poche righe dimenticandosi di tutto il resto:

Ogni giorno sembrava uguale. Ogni sera continuavo a pensare a coloro che mi fecero davvero male e di conseguenza il resto veniva dimenticato. Non riuscivo più a fidarmi di nessuno, non riuscivo a sorridere, amare, scherzare... Tutto veniva coperto da una terribile maschera che danneggiò le persone a cui tenevo davvero, molte delle quali non riuscì mai a perdonarmi. Vorrei tanto aver avuto la possibilità di mostrare il mio cuore e ritrovare l'amore. Cosa fare dunque... Andare avanti? Smettere di cercare di riparare l'irreparabile?
Stanco di fare questa vita, stanco di soffrire, stanco di questo mal di testa... domani mattina tutto cambia... forever!

Il vecchietto rilesse due volte il testo con attenzione, riprese il piccolo oggetto e lo riavvolse in quella pagina di diario... Era il 29 Novembre! E quella mattina la sua vita cambiò. Era la sua vita...