24.11.10

Calma Interiore


Non si può continuare ad essere sempre in collera per ogni cosa!!!! How long it will last? 

Bisogna procurarsi momenti di calma interiore e in questi momenti imparare a distinguere l’essenziale dal non essenziale. Durante questi momenti di isolamento occorre perciò sforzarsi di considerare e giudicare le proprie esperienze e azioni come se non fossero state da noi stessi sperimentate, ma come se si trattasse di esperienze e di azioni altrui. Bisogna osservare sé stessi con la calma interiore di un critico; se vi riesce, le esperienze si palesano sotto una nuova luce. Prima ci si accingeva forse timidamente a questa o a quell’impresa e si diceva a sé stessi: «Mi manca la forza per compiere questo lavoro nel modo che vorrei». Ora invece questa idea non gli si presenta più, anzi gliene viene una  affatto diversa. Si dirà a sé stessi: «Raccoglierò tutta la mia forza per eseguire questo lavoro quanto meglio mi è possibile». 

Controllare i propri pensieri: Ci si ponga dinanzi il piccolo seme di una pianta; si tratta ora, di fronte a questo oggetto insignificante, di sviluppare con intensità giusti pensieri, e per mezzo di questi, determinati sentimenti. Anzitutto bisogna rendersi chiaramente conto di ciò che realmente si vede con gli occhi e poi fare le seguenti riflessioni: da questo granellino, se seminato nella terra, sorgerà il complesso organismo di una pianta. Ci si rappresenti la pianta costruendola nella propria fantasia, e poi si pensi: ciò che ora io mi rappresento con la fantasia, verrà più tardi, dalle forze della terra e della luce, realmente tratto fuori dal seme. Se io non potessi pensare, non mi si potrebbe neppure palesare fin d’ora ciò che diventerà visibile soltanto più tardi.

R. Steiner