28.1.11

Last Night - Brothers

Sono passati otto anni dall'ultima volta che ho provato questa sensazione...
[ una miscela di allegria-tristezza ]


Ecco che domani anche mio fratello si sposa...  
Mi sono accorto solo adesso che non ci saranno più certe notti, non ci sarà più quel fratello a portata di "porta" a cui rompere le scatole per qualsiasi problema, per qualsiasi dubbio, per qualsiasi cosa. Si spezza il cerchio. Si spezza la routine.  Ed ecco che inizio ad avvertire quella sensazione che provai con mia sorella maggiore tanti e tanti anni fa, ma adesso più accentuata con Enzo.
E tutto è partito da c una  semplice frase detta in cucina:
Questa è la mia ultima buona notte che ci facciamo qui insieme in questa casa, merda! :D
Una parte di me se ne andrà domani, tanto già lo so che guardare quel letto vuoto sarà very painful 
Mica sto morendo, mi dice... 
Quindi dovrei essere super happy happy shalalala, no? Ovvio!
Domani dobbiamo alzarci presto quindi tutti a nanna... 
Pochi semplici minuti di silenzio quando poi avverto nella mia mente una presenza avvicinarsi...
Sento un rumore venire dal corridoio e già capisco cosa stava per accadere... *___*
Mio fratello mi lancia (come facevamo sempre) un libro di sopra e se ne scappa nel suo letto...
Mi mancherà questo...
Mi appare un sorriso felice-malinconico  e aspetto qualche minuto continuando a sorridere! Improvvisamente mi appare di fronte a me il pensatoio e mi ci tuffo dentro a ricordare tutto in pochi attimi:
Tutte le volte che scherzavamo a notte fonda, le partite alla playstation, le giocate a carte, le risate, le fumate (shhhhh non lo dite a mamma), i film, le spaghettate improvvise....
Non poteva certo finire così... Dovevo prenderlo a moffe forti forti fortissimeeeee!!
Come sempre arriva il mio attacco! Gli tendo un agguato nella sua stanza a luci spente e  lo assalgo. Iniziamo a "impaddarci" e sorridere come due cretini e scemi...
Anche questo mi mancherà fottutamente...
Mah... comunque sono felice per lui davvero tantisssssssimmerrrimerracciaamentee :D
Ora vado a dormire che domani devo fare il TESTIMONE di tale evento!!!
Yeahhhhhh Me frati si sposaaaaaaaaaa!! :D 


27.1.11

Il cristallo

Parte che non ho tolto dal libro quindi potenzialmente spoilerosa
- se non vuoi leggere la parte dei ricordi non andare avanti :D- (chapter 21)

Ormai da tempo non ammiravo altro che tutte le cicatrici rimaste sul mio corpo...
Sul braccio destro c'era un profondo segno di lotta, come anche sull'indice sinistro. Due grandi strisce sulla schiena e una lungo tutto il ginocchio. Era il 5 aprile.
Anche in questo caso, mi restava solo il suo ricordo impresso sulla mia pelle.
"You are special" mi sussurrava...  (quante cazzate)
Avevo bisogno di quel cristallo. L'aveva rubato di nascosto. Dov'era?
Devo concentrarmi sul cristallo!
"You are very special" continuava a dire. (riesco a sentirla ancora di notte quella voce)
Sembrava una sirena... Inizia ad incantarmi con la sua voce, si avvicina e mi sale di sopra, i suoi piedi si avvicinano alla mia bocca, le mie mani li accarezzano con delicatezza.
I suoi piedi pian piano scendono fin sotto l'ombelico e inizia a sorridermi... Le accarezzo il volto, le mie mani scivolano sulle sue labbra e sento dentro la sua bocca la lingua leccarmi pian piano le dita.
"Enter... and I'll let you in" Lucy mi guardava con sguardo fugace.
Iniziavo a dimenticarmi del cristallo. Non vedevo più nulla. Soltanto lei...
Le salgo di sopra e guardo il suo sguardo innocente travolgermi. E' fatta!
Improvvisamente il suo volto cambia... Si trasforma...
"Look at me!" mi scaglia contro il muro. 
La sua potenza aumenta smisuratamente... 
Inizia a trattarmi male dicendomi tutte le più piccole frasi con l'intendo di ferirmi, perché mi conosceva e sapeva quali parole usare per distruggermi...
La sirena si mostra per ciò che era... un'arpia.
Tutto avvenne molto velocemente. Una lunga lama apparve dal nulla, quasi per magia. Era un grande coltello. Senza esitare inizia a tagliuzzarmi.
"Go away! Now...."
Il suo incantesimo era troppo forte e io tentavo di avvicinarmi a lei... tentavo di toccarla...
Cercavo di abbracciarla. Di adorarla. Credevo fosse una divinità. L'avevo innalzata in alto.
Era in un gran piedistallo. Era proprio lì... in centro. Nella parte più profonda del mio cuore...
Mi avvicinai e mi colpì. Il sangue grondava dalla mia canottiera e lei continuava a ripetere.
"Go away from me you and your darkness! I can't stand you anymore. I do not want to see you"
Mentre perdevo sangue riuscì a scorgere un piccolo cristallo nascosto dietro ciò che poteva essere un divano. Ero ancora troppo carico del suo "amore" per poter reggermi sulle mie forze e prendere ciò che aveva preso.  Cercai di afferrarlo e toccai una delle sue punte. Iniziò a brillare di luce verde. E da lì si proiettarono centinaia di immagini senza alcun senso... 
Vedevo calzini vecchi inseriti con forza nella bocca di una persona ma non riuscivo a distinguere chi fosse, notavo solo il volto soddisfatto della sirena...
Vedevo sangue sgorgare a fiumi e fiumi... Vedevo colpi di fruste... Strangolamenti... 
Vedevo sorrisi dolci... vedo una dea... si... sembrava davvero una dea... 
Il cristallo riuscivo a tenerlo in mano. Dovevo solo concentrarmi e l'avrei preso. Mi distaccai da Lucy e cercai di raggiungere la porta. Mi aveva mentito? Mi aveva voltato le spalle?
Non esiste alcuna dea? Non esiste alcuna Lucy? 
Ero quasi giunto alla soglia, quando improvvisamente risentì quella voce di sirena sussurrarmi:
"Where are you going? Do you want to abandoned me? you are the number one... you are the best"
Vedo una lacrima uscire da quell'essere... ne vedo più di una. 
Il mio cuore si riscioglie e diventa di cera. Mi cade il cristallo per terra.
Lei riesce a riprenderlo e a riporlo dove era stato preso.
E rimasi lì a contemplarla proprio come Ulisse rimase bloccato nell'isola di Circe...

Flash forward

Nell'ora che precede l'alba Jack si svegliò da un lungo sonno profondo.
Non riusciva a dormire, la paura di perderla lo avrebbe corroso sempre di più giorno dopo giorno.
Ancora riesco a sentirla accanto... proprio come sento il suo sapore... l'odore della sua pelle, delle sue mani, dei suoi capelli... Ancora riesco a vedere quel timido sorriso...
Uscì di casa prestissimo, il suo aspetto era impeccabile. Accese lo stereo e subito una canzone che conosceva fin troppo bene lo colpì in pieno petto e poche semplici note bastarono per ferirlo tanto!
Attraversò la via che conduceva all'autostrada mentre l'acqua  continuava scorreva veloce.
E se non dovesse esserci al mio ritorno? Cosa potrei mai fare qui? Conosco già il finale di questa storia, già ti vedo sull'altare, non con me, a sorridermi in faccia solo per vedermi soffrire...
Rimase seduto al posto di guida, scivolando lentamente verso sud sulla superficie bagnata della Messina- Catania. Era solo. Non voleva sentire musica, né aveva qualcuno con cui parlare.
Si sentì invadere da una strana sensazione di disgregamento.
Un crollo emotivo che ogni tanto cerca di invadergli dentro.
Staccò il piede dall'acceleratore solo per qualche istante...
Non posso semplicemente chiudere gli occhi?
No! Non poteva! Doveva continuare a guidare...
Nella sua mente vorticavano tante di quelle immagini...
Andate via!!
Ma tornavano a tormentarlo e a torturarlo senza mai comparire reali...  
Riesco a toccare le sue labbra così perfette.... proprio come le sue gambe... una mano che dall'ombelico sale pian pian verso l'alto... oh quanto vorrei averla qui... tutto diventa così nebbioso... guardami ancora... non mi vedi? sono qui..."
Ed ecco che tornava la nebbia
... posso vedere ogni cosa... ma non posso toccarla... come un'immagine riflessa...
Doveva telefonarle? Doveva avvertirla? Che cose gli avrebbe risposto?
Cosa accadrà? Che cosa potevo mai dirle? 
La riposta sarebbe stata fredda quanto un iceberg, abbastanza tagliente da squarciarlo di netto...
Non avrebbe mai più avuto alcuna risposta positiva...
nient'altro che un...
... "niente"...

24.1.11

Homecoming


Ero in Germania (dove parlavano tutti in italiano) :D

Tutto partì da una tua lettera.
Poche semplici parole che mi hanno spezzato quel piccolo frammento di cuore che mi restava...
"Non tornare mai poiché troverai soltanto dolore"
Mi trovavo in una casa stranissima e uscì subito.
In pochi secondi ero alla stazione con il biglietto già fatto.
Telefono a casa mia. Nessuno risponde. 
Mando messaggi a tutti coloro che conosco. Nessuna risposta...
Il panico comincia a farsi sentire...
In pochissimo tempo arrivo direttamente a Messina... ???
(non ditemi come perché non saprei spiegarvelo)
Prendo un taxi.
Arrivo in quel piccolo complesso dove ho trascorso i migliori anni della mia vita, e non appena suono il campanello di quella che sarebbe dovuta essere la mia casa  mi ritrovo una coppia che mi guarda. 
Li conoscevo entrambi ma non riuscivo a credere ai miei occhi.  Non è possibile! No, no, no... nooo!!!
Cosa ci fate qui? Voi due? A casa MIA? 
Non era più casa mia...
Non erano più loro...
Avrei tanto voluto urlare loro contro tante di quelle parole ma con un sorriso beffardo mi hanno sorriso...
"Ormai non ci servi più"
La rabbia iniziava a salirmi dentro, entro in casa e corro verso la mia stanza, ma non trovo più nulla di ciò che avevo lasciato. Nessun libro, nessuna foto, nessun pupazzo, nessun regalo... Niente.
Dove sono ritornato? E' un sogno? Deve esserlo!!!
Alle spalle sento una persona che mi tira dalle orecchie e mi trascina fino alla porta di casa, scaraventandomi fuori. 
Non era possibile che avevano dimenticato tutto...
Non era possibile che mi avessero cancellato tutti dai loro cuori....
Anche tu... Noooooo...
Dov'era la mia famiglia? Dov'erano i miei amici? Vi prego... 
Continuo a cercare qualcuno che conosco, corro a piedi di casa in casa ma non riesco a trovare nessuno.
Mi squilla il telefono. Un numero che non conoscevo.
Ma non appena rispondo già dalla prima parola avevo capito chi fosse...
"Vattene via! Sto' molto meglio senza di te"
"Ti prego aspetta..."
"Sei cattivo"
Il telefono si chiude. 
Vedo in lontananza un mio familiare ma non riesce a riconoscermi...
Cerco disperatamente di accendere facebook, twitter, skype... 
Dove siete ???  
Ho bisogno di almeno uno di voi...
Non trovo nessuno in linea... 
Non c'era più nessuno...
Nessuno...





18.1.11

Tell Me Goodbye






Letting you go...
Letting you go...
Still I'm thinking about this thing called love
It is got me shaken up
And it got my head just spinning round... round round round
Don't want to take a fall, it's best to break it up
It is going to be better for you, move on
My heart is breaking... , I thought we would make it , make it
But now we cover it all

Girl, I swear that I'll stop lying, it's time that you should know
That I'd take your pain away if I go (?)
And I can't stand what I'm doing, I hurt you everyday
I still love you but there's no other way
Baby, I should've known that our love could never last like this
Now I've got nothing, nothing to say...

Tell Me Goodbye, Tell me Goodbye
With those hands that held me close
Tell Me Goodbye, Tell me Goodbye
Let me go, if leaving me will set you free
then turn... and walk away from me baby 
Tell me goodbye, Tell me goodbye

Girl, you know I should be leaving, it's impossible to move on
Your sad smile reminds me how far we've gone
But I'll shake away this sweet dream , there's nowhere left to hide
I'll be choking back tears when you tell me goodbye
Baby give me one last taste... because after this kiss
> I'll never find better, better than you <


Tell Me Goodbye, Tell me Goodbye
With those hands that held me close
Tell Me Goodbye, Tell me Goodbye
Let me go, if leaving me will set you free
then turn... and walk away from me baby 
Tell me goodbye, Tell me goodbye


And I just fade into the background
I ain't what you have, it's in the past, I'm what you had now
And I look at you and see the pain that you put me through
we running in circles and this thing we just couldn't do
and I see the man standing right, right where I should be
I was on my grind so I had to make time for me
See the lies and it defines far from honesty
The time to say goodbye, and you ain't stopping me...

Without you in my life, you know I'll fade away...awayyy
Because in the end, a part of me want you to stay...stayyy
If leaving now means you can be free
then turn around and don't cry for me
for your sake, I'll never look back again


Tell Me Goodbye, Tell me Goodbye
With those hands that held me close
Tell Me Goodbye, Tell me Goodbye
Let me go, if leaving me will set you free
then turn... and walk away from me baby 
Tell me goodbye, Tell me goodbye

13.1.11

Awesome - Little green

E' una mattinata che cerco di studiare queste quattro misere paginette di Umanesimo che trattano le scoperte dei codici manoscritti, ma non riescono ad entrarmi in testa a partire da Poggio Bracciolini e le sue inutili scoperte filologiche fino a giungere alle biblioteche di Boccaccio e di Petrarca...
Per non parlare della Divina Commedia!!!!
Oddio Monti, Pascoli, Manzoni, Gucciardini, Macchiavelli, Conti... AaaaaaaaaaaH!!!!!!
Panicoooooo!!!
Venerdì andrò a vedere gli esami di italiano e inizierò ad urlare contro il professore oppure lanciarmi nel vuoto dal ponte di S. Francisco (ancora da decidere) :D
Esame di italiano = Disastro T.T
Esame di italiano = Morte psicologica T.T
Esame di italiano = Terrore
Esame di italiano = ...

Finalmente una buona notizia :D

Oggi appena mi sono svegliato mi è arrivato un messaggio con "oggi ti arriva un pacco"
Reduce da una notte insonne mi è spuntato un breve sorriso...
Vedo un camioncino avvicinarsi e suonare alla porta ed ecco che mi arriva a casa un pacco della Apple. Lo apro e trovo questa cosa Fantastichissimissimerrimaaaa tra le mie mani.
Che regalo inaspettato! Verdamente spettacolare!
Ed è pure inciso di dietro :')
Adesso se sto bene è tutto grazie al mio migliore amico che è riuscito a farmi tornare happy :D
Grazieeeee!!!
Thanksssss!!!
Dankeeeee!!!

*corre a provare il piccolo ipoddino*
[ ancora senza un nome ] :D

9.1.11

Dear Lucy...

Cara Lucy,
Camminando attraverso le desolate strade del mio cuore ripenso a quello che abbiamo passato e ancor oggi non riesco a dimenticarti... mi hai tolto l'unico organo che pur essendo morto continua a battere...
Non conto più le ore, le giornate, le settimane... niente...
Rivedo i tuoi occhi, diversi, pallidi che sembrano imbevuti nella crudeltà.
Che cosa ci è successo? Era tutto così perfetto. Perché mi hai voltato le spalle?
Mi hai cancellato dalla tua vita... eppure ero presente.
Ricordi il let me in ? Oh... leoni masochisti e agnelli stupidi?
Beh l'ho fatto, ti ho lasciata entrare nel mio cuore.. tu invece sei andata via.... e hai cancellato tutto: i nostri ricordi, le nostre foto, le nostre conversazioni su internet, i nostri film che non vuoi più vedere.
Mi basta sfogliare il vecchio computer per rileggere tutti i mesi che hai cancellato dal tuo computer, dalla tua mente.
E tu li hai cancellati davvero, li ho visti nel tuo computer... anzi, restavano solo spezzoni di conversazioni mentre altri li hai liquefatti assieme alcuni di altra gente per avere il tuo solito alibi mia poliziotta dell'omicidi... In quel momento avrei tanto voluto salire a casa tua e rimetterli in versione integrale ma poi il dolore era troppo dilaniante. Ed ecco che li leggo io... Da solo... Sto rileggendo proprio ora una di quelle conversazioni e una lacrima ha rigato questo foglio di diario. Indimenticabili discussioni che non hai più voglia di fare, che non hai più la forza di dire... Quanto ti amavo... e quanto ti amo...
E credo di aver distrutto tutto per sempre :(
Ecco quest'altra è così brutta da dire...
Credo di non poter mai ricucire il tuo cuore spezzato...
perché allora sto facendo questo? Perché mi sto ferendo così?
Non tornerai più? Sei morta davvero?
Oh... quanto mi illudo...
Oh... continuo a sognare...
Ed ecco un altro dilaniante dolore al petto...
Lucy Lucy Lucy...
Vorrei che tu potessi aver fiducia in me un'altra sola volta, un'unica volta ancora...
Quel genere di fiducia che io ho in te, e che tu avevi in me.
Cosa ti ha fatto cambiare idea?
Non sono un assassino...
Non ti ucciderò...
Non ti tradirò...
Non farò mai nulla di male per distruggerti... mai...
Mi conosci... E sai perfettamente che darei la mia vita per te...
Con affetto, Jack
Quella che doveva essere una delle sue tante pagine di diario divenne una lettera. Per la prima volta strappò un foglio da quella che ormai poteva essere considerata la sua Bibbia personale e lo ripiegò in due parti ponendolo dentro una busta e con scritto solo "Credimi ancora".
La lettera la doveva spedire proprio a quell'indirizzo, poi decise di darla alla sorellina minore, quella che si faceva chiamare dai suoi amici "lentiggini". Sapeva quanto dolore aveva inflitto e quante volte la stava uccidendo, ma volle provare... un'ultima volta.
Voleva sentirsi non colpevole, voleva dimostrarle davvero quanto l'amava e se anche avesse avuto una risposta negativa almeno sapeva dentro di se di avercela messa tutta a rimettere a posto le cose anche a costo di riversare fiumi di sangue. Tutto pur di rivederla. Proprio come sarebbe dovute essere, sin dall'inizio. Tutti quei pensieri ruotarono in pochi attimi.
Prese il telefono e compose il numero della piccola Herminia. L'attesa divenne snervante.
Una vocina assonata rispose al telefono e Jack disse soltanto poche parole:
"Devo vederti"

3.1.11

Am I a Monster ? Heartless...

Altra nottata trascorsa in macchina...
Sono passate poche ore da quando ho accompagnato i miei zii americani all'aeroporto e già mi mancano un sacco. Quelle poche semplici parole dette da mia zia mi hanno colpito.
"Spero di rivederti... Io ti aspetterò qui"
Molto probabilmente questa è stata la loro ultima volta a venire qui in Italia (tenendo conto della loro età) e lo dimostrano le loro infinite lacrime versate il pomeriggio passato a casa di mia nonna. Ogni singolo membro della mia famiglia era così triste e vedere tutti piangere mi ha fatto sentire isolato, diverso. Voglio un sacco di bene ai miei zii e perderli di nuovo, quasi dopo essermi abituato alla loro presenza, dovrebbe crearmi un altro vuoto che non avverto... Mi dispiace di averli lontano, ma non abbastanza. Cioè non avverto più quella sensazione in mezzo al petto. Inizio a diventare freddo...
Qualcosa è cambiato, forse tanto, forse qualcosa che non riuscirò più ad avere...
Sto' perdendo pian piano l'anima?
Perché sinceramente più cerco di riacquistarne qualche frammento, più si frantuma...

L'ultima stagione - Don Robertson

Ricevere in dono un libro è davvero un momento speciale. Magico. Felice. Un libro ha la potenzialità di attraversare le parti più prof...