22.6.11

Session 3 - part 3 -


Nella seduta successiva il paziente sembra essere calmo, immune da qualsiasi sentimento e così Thompson elide la ogni singolo approccio personale, non tenta neppure di far calmare il paziente ed inizia a tartassarlo di domande.
"Voglio sapere cosa e' successo!" disse lo psicologo
"Non e' successo niente"
Era difficile restare indifferenti allo sguardo di Kevin. Sembrava essere privo di ogni sentimento, esente da qualsiasi mutamento animico.
"Cosa e' successo?"
"Di cosa stai parlando?"
"Fino a qualche settimana fa eri impaurito e continuavi a toccarti la pancia"
Il volto di Kevin mostrava confusione.
"Dimmi!"
"E' questo mondo. Che non accetta il bene. Questo mondo che mi assale e mi uccide con la sua violenza...
non riesco a sopportare questo mondo!"
"Che cosa ti ha fatto questo mondo?"
"Non ha amore... e questo dolore lo sento qui nella pancia. Perché noi abbiamo tanto amore... ma non lo sappiamo usare"
"E tu cosa vorresti fare?"
"Vorrei salvare il mondo... ma da solo è impossibile..."