22.6.11

Session 3 - part 3 -

Nella seduta successiva il paziente sembra essere calmo, immune da qualsiasi sentimento e così Thompson elide la ogni singolo approccio personale, non tenta neppure di far calmare il paziente ed inizia a tartassarlo di domande.
"Voglio sapere cosa e' successo!" disse lo psicologo
"Non e' successo niente"
Era difficile restare indifferenti allo sguardo di Kevin. Sembrava essere privo di ogni sentimento, esente da qualsiasi mutamento animico.
"Cosa e' successo?"
"Di cosa stai parlando?"
"Fino a qualche settimana fa eri impaurito e continuavi a toccarti la pancia"
Il volto di Kevin mostrava confusione.
"Chi e' Asark?"
"Asark? Non conosco nessun Asark..."
"Vuoi sentire la registrazione...Vuoi ascoltarlo con le tue stesse orecchie"
"Non ho idea di cosa stia parlando dottore"
"Voglio parlare con Asark"
"Qui non c'è nessuno"
"Fammi parlare con Asark"
Improvvisamente il paziente inizia a divincolarsi e a mostrare tic negli arti inferiori. Il collo si storse velocemente verso destra e i suoi occhi presero a lacrimare. Dalla bocca cominciava ad uscire una sorta di bava coagulata. Lo psicologo si fermò ad osservare.
" Ciao Thompson" una voce stridula ed aspra proveniva dal ventre del paziente.
Thompson per un secondo vacillò.
"Chi sei?"
"Chi sono? Sono te... sono loro... sono essi..."
"Non capisco! Cosa ci fai..."
"Non intrometterti dottore... Quest'anima è mia!"
"Chi sei?"
"NON INTROMETTERTI DOTTORE"
La tonalità della voce sembrava aumentare di potenza e volume... Si spense la corrente e il paziente saltò addosso al dottore.
"Lasciami andare Kevin"
Le mani del paziente stritolarono il braccio destro di Thompson.
"Arghhhh... Uno..."
"Dottore Dottore... dov'e Kitty? Hai abbandonato la tua Kitty"
Come faceva a conoscere la mia Kitty? pensò Thompson che si liberò dalla stretta dell'invasato.
"Due...."
"Voglio conoscere la tua anima dottore".
"TRE!"
Il paziente cadde a terra. Il dottore presentava uno strano graffio a forma di stella.