27.9.11

Apple Event





04.15
Poco prima che la sveglia del mio Iphone mi riportasse nel mondo reale mi alzai improvvisamente dal letto e in meno di mezz'ora preparai tutto il necessario per il viaggio. Nonostante il sonno cercasse di prendere il sopravvento su di me utilizzai tutta la mia forza di volontà per finire il prima possibile.
Potevano mancare una decina di minuti alle cinque da quando sentii il fischio del mio migliore amico provenire dal cortile di casa mia; così presi velocemente le chiavi della macchina ed insieme imboccammo la A-18 con un fantastico cd musicale.

06.10 
L'autostrada era immersa nel buio e per più di un'ora cercammo di intravedere l'oscura via guardando i cartelli e le insegne. Superata la barriera di Catania incanaliamo lo svincolo a San Giorgio e lì iniziarono i problemi... Strade totalmente sconosciute!
Così per evitare di addentrarci nelle ambigue viuzze di quell'improbabile paesino chiediamo alcune indicazioni ai pochi passanti svegli a quell'ora. Un uomo di colore ci indica nord, una sorta di serial killer-contadino invece dà direzioni opposte...
Non ci vuole di certo un genio per capire che qualcosa ovviamente non andava. -.-"
Così continuiamo a fermare i passanti che trovavamo per strada fino a quando un autista di autobus scende dal mezzo e inizia a spiegarci in maniera dettagliata la diritta via.
Alla fine aveva ragione l'uomo di colore!
Riusciamo a raggiungere in tempo il centro commerciale in cui, poche ore, dopo si sarebbe inaugurata l'apertura di un Apple Store.


07.00 -10.00
Il caloroso benvenuto Apple si avverte sin dall'inizio...
Il costante sorriso dei dipendenti ci accompagnò per tutta l'attesa ed oltre, assieme alla distribuzione di cornetti, caffè ed acqua. L'ansia era palpabile quasi materialmente e di minuto in minuto si aggiungeva sempre più gente all'enorme fila che si era creata nel centro commerciale. Fortunatamente noi rientrammo tra i primi mille e di diritto avevamo la tanto ambita maglietta ufficiale dell'Apple Store di Catania. 
Io ero il numero 104... il mio migliore amico 105...
Diversi rappresentati di siti italiani dedicati alla Mela e giornalisti locali erano presenti all'evento.
Tutto era così dannatamente divertente, escluso il fatto che la temperatura di quel centro commerciale era talmente fredda che per abituarci alla temperatura dovemmo aspettare alcune orette... 
E dopo un countdown esplosivo... Si Entra!!!!!! :D

10.40
Euforici dell'inaugurazione e della perfetta e accurata disposizione dello Store iniziamo a  vagare tra i vari negozi dei vari grandi magazzini della città, continuando a parlare dei piccoli dettagli,  sottolineando la professionalità e l'accoglienza dei dipendenti, commentando le foto che sono state scattate accanto ad un Mac Book ed ammirando gli acquisti appena fatti.

12.30
Tra X-box a basso prezzo, partite di formula uno alla playstation e vestiti di marca decidiamo di andare a mangiare al Burger King per finire in bellezza la giornata. Il rientro e' stato decisamente più rilassante. 

sicuramente un'esperienza indimenticabile :D
         - 24/09/2011 -



17.9.11

Sweeney Todd Background #Dream

L'atmosfera, i colori e le luci erano simili a quelli del film Sweeney Todd. Mi trovano nella mia casa anche se la conformazione del complesso era totalmente diversa e piena di edifici uniti tra loro. Una sorta di stradina di Manhattan... 
Ah.. e il 97 % della popolazione voleva uccidermi, mutilarmi, distruggermi, annientarmi, eliminarmi!
Senza un apparente motivo!!!
Al di là della montagnetta della Polveriera viveva probabilmente il Boss del sogno, che non ho visto perché come al solito mi sono svegliato sul più bello T.T
Esco di casa ed inizio a vedere una gran massa di gente uscire dalla Polveriera ed entrare dal cancello automatico e io rientro nel portone chiudendolo a chiave... 
Cerco di salire a casa ma non appena apro la porta mi trovo una specie di gigante altissimo che tenta di arrampicarsi dal balcone, avete presente Moloch ? Il penultimo mostro di Mortal Kombat 4, beh simile a quello ma con la pelle chiara quasi quanto la nostra e senza corna.
Così inizio a salire le scale e giungere in terrazza. Non appena mi ritrovo lassù inizio ad andare nelle terrazze adiacenti, fino a quando non sento un rumore. Mi avvicino e vedo due ragazze e un ragazzo che stavano fumando. Mi salutano e mi dicono di seguirli perché io sono in un gravissimo pericolo...
(come se non l'avessi già notato!!!) 
Mi fanno scendere dalla terrazza passando da una fune e arrivai all'ultimo piano  di una casa, entrando dal balcone. Questi individui mi sistemano in un cerchio e mettono dei cristalli in tutta la casa e io ho subito pensato che stessero proteggendo l'ambiente *___* 
Invece NO!!!
Mi avevano praticamente bloccato dentro perché dovevano portarmi al di là della Polveriera dato che io avevo la "Chiave della Dimensione" (?) Non mi dite cosa sia perché tanto non lo so!!
Prendono una sorta di Flauto e richiamano quella specie di mostro, mentre ridevano e mangiavo carne con qualcosa. Nel frattempo tentavo di aprire finestre e porte ma ogni volta che mi avvicinavo, prendevo la scossa!!! Prima che il mostro arrivasse la porta esplode e vengono a soccorrermi della gente a random...
(suppongo il 3% della popolazione rimanente)
Mi scortano fuori e dico solo salvo *____é
Invece NO!!!
Erano altri mercenari che volevano portarmi lassù!!!
(a quanto pare la mia testa valeva milioni di iphone)
Poi il sogno finisce quando sono al cospetto del Moloch che tenta di prendermi per il collo, ma io fuggo e mi lancio da una specie di burrone e mi sveglio 
O.o
che palleeee vaaaaaaaa!!! volevo vedere il mostro finale miiiii T.T

3.9.11

Death is not the greatest lost in life

Death is not the greatest lost in life

Una luce inondava la cameretta quella mattina. 
Una luce colma di promesse...
Una luce che strappava ombre dure agli spigoli delle case. 
La brezza autunnale continuava a ritardare il suo tanto atteso arrivo mentre il sole già alto scaldava l'aria. 
Sarebbe stata un'altra giornata torrida.
"Potrebbe essere pericoloso fregarmi di nuovo perché se mi brucio un'altra volta ancora mostrerò al mondo cosa sia veramente il dolore, perché sono stato trattato come spazzatura già prima e non ho intenzione di ripetere l'esperienza ancora... e ancora... e ancora... Adesso stammi qui ad ascoltare!"
Si stirò, allungandosi sul letto. I suoi muscoli guizzarono sotto la pelle e contraendo avambracci e bicipiti si volse verso una parte e continuò a parlare.
"Ricordi quando restammo seduti qui, pochi mesi fa, a piangere su una delle tante foto che avevamo in mano? Non c'era nessuna cosa al mondo che potesse farmi calmare! Avevo solo una gran voglia matta di urlare a squarciagola e chiedere di riportarla indietro..."
Si sfiorò la testa per un secondo e guardò il soffitto.
"E tutti che continuavano a ripetere fottutamente che non esiste nulla di più brutto della morte! Cazzo! E' ovvio che fa un male atroce perdere una persona cara ma non si può far nulla per questo! No? Possediamo poteri di resurrezione? Siamo Alchimisti o abbiamo altri magici poteri e cazzataggini varie?? Non credo... In fondo la morte è naturale tanto quanto la vita! Solo che arriva improvvisamente e proprio per questo il mondo sembra crollare! Ma... non capisco perché si continui a vederla come la più grave di tutte le cose che possano mai accadere!"
Con pigri e calcolati movimenti si sfilò la canottiera bianca e i suoi vestiti, appallottolandoli ed usandoli da cuscino.
"Il tempo non è eterno. Lo sanno pure i bambini questo... Certo avrei potuto fare molte più cose se non sarebbe morta, avrei continuato ad averla accanto a me.  Ma nulla è per sempre. E in quell'arco di tempo in cui lei e' vissuta ho goduto pienamente di lei. E di questo sono felice".
Portava un anello con un'incisione. Per un attimo le lettere brillarono al sole della ridente cittadine. Alzò tremante la mano e allargò le dita.
"Ma esiste una perdita ancor più terribile della morte... Una di quelle che non è per nulla naturale!"
Guardò la madre con occhi lucidi.
"Vuoi sapere qual'è? .... Beh... Perdere una persona mentre è ancora in vita..."
"Perdere tutte le occasioni che il destino aveva lasciato per voi..."
"Avere tutte le possibilità per vederla, parlare, ridere, scherzare ma non far nulla..."
"Litigare con un qualsiasi essere vivente è la più grave in assoluto. La morte deve avvenire necessariamente. E' sempre stato così fin dall'inizio dei tempi e il ricordo resterà sempre nel cuore a riscaldare quel vuoto che tutti gli essere umani ahimè prima o poi proveranno o hanno già provato, ma..."
L'orologio segnava le 11 di mattina e il caldo iniziava a farsi sentire.
"ma... cosa potrai mai fare o dire se perderai una persona che non e' morta fisicamente? Basta semplicemente fare una chiamata per sentire la sua voce o spuntare sotto casa sua aspettando che esca di casa ... mentre.... adesso la vedi quella foto? Quella lassù in alto? Si... E' lei... E' la nonna! E lo senti questo grande sentimento d'amore che provo per lei? Riesci a sentirlo??? Viene da dentro... E resterà sempre così! Sempre... Non averla accanto a me non significa che non sia accanto a me... Mi voleva davvero bene. E tanto. Questo e' ciò che conta. Questo è ciò che resta..."
"Allora smettiamola di vedere la morte come qualcosa di così terribile..."
"Fà parte della vita e va affrontata... 
"Ricorda queste parole...
"Ricorda queste parole... 

Death is not the greatest lost in life





L'ultima stagione - Don Robertson

Ricevere in dono un libro è davvero un momento speciale. Magico. Felice. Un libro ha la potenzialità di attraversare le parti più prof...