29.2.12

Twenty-nine

Ventinove Febbraio. Un mese intenso di emozioni positive e negative.
Dopo notti insonni e momenti di puro sconforto, ho finalmente concluso gli studi universitari con l'ultimo esame "letteratura tedesca II" e adesso sono happy sha la la!!!
Finalmente libero...

Mi piace pronunciare "29 Febbraio"
Non si sente tanto spesso questo giorno, per cui scrivo questo post per commemorare il giorno.
Ogni quattro anni si accumula questo giorno di ritardo, che poverino si sente un escluso e sta avendo problemi psicologici seri! Se fosse per me darei anche due giorni a questo povero mese. Trenta giorni!

PS: Il mio relatore corregge gli errori in verde *___* #stimo

 - It sounds good -

16.2.12

Unexpected Events

Improvvisamente dentro il Mac Book Pro avverto un rumore semi-metallico...
Il mio cuore si ferma. "Cosa c'é dentro il piccolo della Apple? Una vite? Un pezzo di metallo? Una scoria radioattiva??" #impreca

Ancora scosso per la terribile notizia cerco svago nella televisione e guardo Sanremo. Osservo la classica tecnica del soggetto femminile invidioso! :)
Belen Rodriguez, perfettamente cosciente della palese inferiorità nei confronti della bella Ivanka, decide di attirare l'attenzione su di lei con uno dei metodi più antichi e funzionali della terra. :)

Dopo di ciò tento di salvare tutti i dati in un hard-disk che, ovviamente, decide di rompersi nel migliore dei momenti possibili -_-" #hate
Nella mia mente stavo insultando quel bastardo negoziante tedesco che mi ripeté piú volte.
"Sie wird kein Problem haben"
Ma Muori!!!

Decido di dormire. Molto saggio!!!

Il mattino seguente parto per Catania cercando di salvare il salvabile, subito dopo aver studiato uno dei tanti libri angosciosi della letteratura tedesca (caldamente consigliata a coloro i quali vogliano intraprendere la strada del suicidio) e porto il Mac all'Apple Store. Con incredibile sorpresa scopriamo che l'oggetto non identificato era riso. Chicchi di riso dentro un computer!
Assurdamente vero!!

Non oso immaginare cosa accadrà domani!! Addiooo!!! *se ne va...

2.2.12

Die Wand

Duecentocinquantasei pagine di pura noia! Ecco cos'è la parete!
Il testo contiene spoiler sul finale! (nota dell'autore)

Trama

Una donna di mezz'età  decide di visitare la cugina in una località alpina,  sperando di poter trovare Heidi e le caprette parlanti. Non appena si ritrova in mezzo a tutto quel verde non si smuove più dal prato e resta a giocare con i petali delle margherite. Un giorno, dopo che la cugina e suo marito vanno in città avviene un evento. L'evento! L'unico evento! T.T
Una misteriosa parete compare dal nulla e avvolge l'area in cui si trova la donna che non vuole svelare il suo nome. Secondo me si chiamava Genoveffa e per vergogna ha deciso di omettere il nome battesimale datogli a causa del solito discorso "Devi avere il nome di tua nonna!"
Incomincia così l'avventura della nostra eroina che assiste al parto di una gatta e di una mucca e a momenti mi aspettavo che qualcuno cantasse la canzoncina dello zecchino d'oro "nella vecchia fattoria". 
Coltiva, munge, si deprime, si scaccola, si diverte con il cane (eh eh eh... seh! si diverte...) e alla fine arriva dal nulla un cacciatore che ammazza mezza fauna! Poi lui muore. E lei... boh! Continua a vivere dentro la parete senza più avere il cane con cui giocare... (eh eh eh seh! giocare...)

Commento

Ripete sempre la stessa giornata, con l'aggiunta di qualche piccolo particolare. :D
Oggi fa caldo. Oggi non ho voglia di muovermi. Oggi ho le mestruazioni. Oggi ma what the fuck!!!
Noioso. Ripetitivo. L'incipit andava bene, ma dopo le prime 70 pagine il testo inizia a stancare

L'ultima stagione - Don Robertson

Ricevere in dono un libro è davvero un momento speciale. Magico. Felice. Un libro ha la potenzialità di attraversare le parti più prof...