24.5.12

#1 Soulmate

Disteso sul solito lettino nero William aspettava con ansia di poter parlare. Lo psicologo del Maine accese il piccolo registratore e lo posò lentamente sulla piccola scrivania del suo studio:
"Adesso puoi raccontarmi la tua storia"
William, dopo un lieve colpo di tosse, iniziò a parlare.
"Lei ci crede nell'esistenze delle anime gemelle? In quella persona capace di suscitare un'affinità immediata, profonda che sembra essere antica millenni, quasi come se si conoscesse da sempre? 
Beh dottore, io l'avevo trovata e mi è sfuggita di mano... 
Ho rinnegato i suoi difetti e non ho fatto altro che allontanarmi in passato perché ero così egocentrico da non osservare ciò che mi stava intorno. E il karma si è  rivoltato contro... 
Vede dottore, mi sono accorto troppo tardi che non esiste nessuna caratteristica fisica né caratteriale particolare per essere un'anima gemella: non bisogna avere necessariamente lo stesso gusto musicale, né avere gli stessi interessi, né vivere nello stesso strato sociale... 
Si deve sentire dentro. Si deve avvertire l'anima...
Sapere che quando i tuoi occhi si chiuderanno per dormire la notte, anche da un'altra parte  nel mondo la tua anima gemella sta dormendo. Io e lei, a vagare nei sogni per poi risvegliarsi lo stesso momento il giorno seguente. Avere lo stesso approccio empatico, la stessa telepatia che funziona a chilometri di distanza...
Un'anima gemella è quella persona che anche se non la vedi da settimane o mesi la pensi sempre e, anche qui, ugualmente fa lei, nello stesso istante. Una sorta di legame eterno, nato migliaia di anni e anni fa e sviluppatosi nel corso del tempo. Un bene che trascende ogni cosa..."
"Beh ma allora perché ne stiamo parlando? Se fosse  stata davvero la tua anima gemella non dovrebbe forse esserti accanto?"
"Lei forse sa che tempo farà stasera? Per precauzione ha scelto la via più sicura e si è portato un'ombrello per paura di bagnarsi, per paura di prendere un raffreddore... ma sono solo ipotesi. E se non piovesse? E se  affrontassi l'acqua al posto di usare quel riparo? 
E così è anche  il nostro cuore. Si crea una sorta di muro che non ti permette di sentire, ti rende a volte sordo. I soldi, la fama, la società in cui vivi, il materialismo, il modo in cui i tuoi amici e parenti ti criticano. Tutto ti trasforma in una lastra di ghiaccio e non ti permette di sentire i tuoi sentimenti. Basta un semplice consiglio di una madre o di un amico per cambiare strada e abbandonare la tua anima gemella per sempre... 
E così continui la tua vita creandoti uno scopo che "pensi" ti renderà felice... Una volta raggiunto non sarai triste in futuro in quel momento, ovviamente...
Si incontreranno sempre altre persone lungo il corso della vita e sarai felice, forse per anni, ma poi alla fine ti accorgerai di non star accanto alla tua anima gemella e nonostante tutti i traguardi raggiunti, nonostante tutto ciò che hai fatto per renderti felice, vedrai tutto in bianco e nero per esserti fatto scappare il tesoro più grande che possa mai esserci..."
"Ma perché mi stai raccontando tutto questo? Perché non vai da lei? Non sei ancora  in tempo?"
"... E' morta in un incidente d'auto ieri. Il tempo che avevamo a disposizione è concluso..."