25.8.12

Diciassette - conosco la mia prima scuola Waldorf


Il numero 17 fin dall'antichità è stato fortemente collegato alla sfortuna. Molti studiosi ritengono che la superstizione fosse nata nel mondo romano a causa della consuetudine di incidere sulle pietre funerarie la parola "vissi", il cui anagramma è proprio "XVII". Altri, invece, sono fortemente convinti che il binomio venerdì/17 è altamente pericoloso.


 
Per me è una maledizione... Una forza malvagia che tenta di allontanarmi da ciò che più desidero. Una forza che vuole vincere ad ogni costo e che, a poco a poco ci sta riuscendo. Tutte le peggiori cose che mi siano mai accadute ruotano attorno questo numero! Tutte le persone perse, scomparse o che si sono lentamente allontanate da me! Tutte le ferite, gli incidenti, le malattie... Tutto ha inizio da quel numero!
Eppure questo strano anno mi ha fatto sperimentare qualcosa di nuovo e volevo sperimentare questa cosa... L’approccio di indagine dello scrittore tedesco Goethe non fu mai quello di scoprire cose nuove, bensì di applicare su quelle già conosciute un nuovo metodo d’indagine, attraverso l’osservazione. 
Posso ben dire che oggi sono riuscito ad "incontrare" la  scuola Waldorf. La mia prima scuola Waldorf. Negli ultimi anni ho letto moltissimo sull'argomento e reputo che sia una delle pedagogie migliori al mondo. E' grazie all'antroposofia se sono venuto a conoscenza della medicina antroposofia e di questa pedagogia di vita, dove dal 21esimo anno si inizia un processo di auto-educazione che dura tutta la vita... Con l'arte dell'educazione non si tratterà di impartire delle nozioni, ma di servirsi di esse per lo sviluppo delle facoltà umane e per far ciò bisogna essere coscienti di cosa si insegna. 
E la vedo dura... tante cose su cui lavorare...
Chissà se un giorno insegnerò mai in questo scuola...
Sento di si... O in questa vita o nelle prossime :)