6.11.12

THERE WAS...

Una delle clausole verbali più utilizzate nella lingua inglese  è il vero essere: "to be"...
Un verbo che indica la condizione stessa dell'esistenza...
Un verbo che ti identifica in tutto il tuo essere nella semplice frase "I am" 
Il verbo "to be" non ha altra funzione se non indicarti la tua esistenza in uno spazio temporale limitato...

Poi esiste una seconda formula che spesso sentiamo ripetere nell'inglese comune ed è: "there is"...
Quest'altra espressione nel campo semantico indica che qualcuno già esiste e che poi percepisce un qualsiasi oggetto indicandoci la sua esistenza con "c'è, esiste"... 
“There is” ha quindi il presupposto di qualcuno che pensa prima, “I am” . 
Infatti affinché tu possa esprimere “there is” prima devi identificarti come colui che esiste.. "You are"

Fino a qualche anno fa potevo benissimo utilizzare il mio essere e poter tranquillamente dire "there is"... Avvertivo la tua esistenza, la sentivo dentro la mia anima. "There is! You are the one" ripetevo... 
Beh, poi nel tempo le cose possono cambiare...

Ed ecco che subentra l'ultimo verbo. 
Nel verbo "to have", invece, abbiamo una relazione tra l’esistente “be” e l’oggetto che esiste “there is” diventando una proprietà,  "mine"...
Infatti se qualcosa diventa parte della mio essere, della mia anima utilizzerei il verbo “I have”. 
Tutto il mio pensiero ADESSO deve misurarsi con questa dinamica esistenziale, con questi tre semplici verbi...
Cartesio diceva “Cogito ergo sum”  poiché  univa  il pensiero all'essere,  evitando l’uso del "to have" della proprietà, che automaticamente fa nascere un sostrato che ti permette di  fruire di  qualcosa che non è tuo di diritto, ma una sorta di proprietà indebita, che può svanire da un momento all'altro...

In questo momento sono attaccato a una cosa, che qualunque cosa fosse, adesso non è più la stessa di prima...

E' un concetto che deve entrarmi bene in testa, e deve scattare quel piccolo mutamento verbale che mostra la sostanziale mutazione che devo imparare, soffermandomi sull'ultima parte:
 "ADESSO" "NON E'" "LA STESSA DI PRIMA"

Ed ecco che ritornano i tre verbi fondamentali dell'esistenza

Si è passati da "You are" a "You were"...

Da "I have you"  a "I haven't you"...

Ma cosa più importante tutto ciò che adesso posso esprimere con il mio essere è che non posso affermare l'esistenza di qualcosa che non esiste più, non posso più dire "there is"... ma...
THERE WAS...