13.11.13

Stephen King Paris Tour (parte uno)




Ho iniziato a conoscere Stephen King quando ero piccolo ed ho coltivato la mia passione con mio fratello, mia zia ed il mio migliore amico. In seguito sono entrato a far parte dello staff del sito italiano StephenKing.It ed adesso sto iniziando a scrivere la seconda tesi di laurea dedicata allo zio Stevie. Ecco in breve la mia piccola storia che potrebbe essere raccontata in decine di pagine ma che invece lascia spazio ad un sogno che si e' realizzato a Parigi, giorno 13 novembre 2013: l'incontro con lo scrittore.
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Noi dello staff di StephenKing.It ci siamo messi in fila alle 23:00 circa della sera precedente l'evento ed eravamo numericamente al sessantaduesimo e sessantatreesimo posto. Il primo a mettersi in fila e' stato un francese, il secondo, invece un italiano!
Davanti a noi 15 ore di attesa e tanto freddo...
Una delle più belle esperienze mai fatte, una follia notturna che ripeterei all'infinito. Stare insieme ad un gruppo di persone che non si conosce, di diversi paesi ed appartenenza e poter condividere le proprie esperienze di lettura e i propri pensieri su King ci ha reso, per un breve tempo, un piccolo ka-tet. Inoltre, sarà impossibile trovare di nuovo così tanti fan uniti, ognuno con la propria copia del "libro del cuore" o della rarità preziosa. Un evento indimenticabile.



Lungo il corso della mattinata abbiamo distribuito delle spillette personalizzate ai vari fan italiani e non, cercando di capire quale fosse la loro copia da autografare. Alcuni possedevano la versione americana di Doctor Sleep o uno dei romanzi della Torre Nera. Altri ancora hanno invece preferito portarsi Il loro libro preferito letto e riletto centinaia di volte. Il tempo sembrava essersi fermato e i minuti scorrevano lentamente, soprattutto alla fine. Con il passare delle ore sempre più gente si aggiungeva alla fine fino a raggiungere, un numero enorme di gente. Ci hanno disposto in un percorso con delle transenne onde evitare confusione ed intrusioni e lì abbiamo atteso. Alcune emittenti televisive sono venute ad intervistare e filmare l'evento. Voglio Ringraziare tutti coloro che ci hanno fatto compagnia e hanno condiviso la loro attesa e la loro euforia con noi. 


E' stata una sensazione molto strana incontrare il proprio scrittore preferito. Una convergenza unilaterale di emozioni e di ricordi...Il creatore di It, Shining, Cujo, La Torre Nera e di tutti quei libri che ci fatto compagnia di notte, poco prima di dormire, era proprio davanti a noi. Un mito che diventa carne ed ossa e reale, tangibile attraverso i nostri sensi.
King, nonostante fosse seduto, aveva un'aria possente e maestosa ed era molto più alto di quanto avessi mai immaginato. Indossava il solito jeans con una semplice maglietta scura ed un orologio. Era circondato dai libri di Doctor Sleep e alla sua sinistra c'era un bicchiere di Pepsi.Il tempo che avevamo a disposizione era davvero molto breve. Non appena gli ho dato  La sfera del buio, infatti, ha iniziato subito a firmarla salutandomi. 




In seguito, gli ho consegnato un piccolo magnete-cavatappi (un gadget del sito stephenking.it). Lo scrittore del Maine lo ha osservato per qualche secondo, cercando di capire cosa fosse ed infine, dopo averglielo detto, mi ha sorriso compiaciuto  e ringraziato. Una volta usciti tutti erano immersi nel loro sogno ormai realizzato, intenti ad osservare la propria copia autografata.