9.1.14

Listen to your heart. It knows all things...

L'alchimista è un romanzo di formazione scritto da Paulo Coelho e pubblicato per la prima volta nel 1988.  Una fiaba che narra il lungo viaggio di crescita interiore del giovane pastore Santiago. 
Una storia magica che ricorda vagamente i paesaggi desertici delle Mille ed Una Notte. 
Una parabola moderna la cui chiave di lettura si può racchiudere in questa piccola citazione del romanzo:
  “Listen to your heart. It knows all things…” 

Credo, infatti, che lo scrittore voglia farci riflettere molto su noi stessi, cercando di farci imparare ad ascoltare il nostro cuore.  Tutto il mondo, a mio parere, sembra essere collegato da una grande, magica empatia e che la vita di ogni essere umano viene seguita da una forza invisibile che continua a guidarla verso la Personal Legend. Molti la chiamano potenza divina, altri uno spirito karmico, altri ancora Dio... 



Una potenza invisibile che ci guida in ogni nostro respiro con la speranza che noi, un giorno, affermeremo  che essa esista davvero. Che ciò che vediamo è soltanto la parte visibile della realtà. Che il materialismo in fondo è solo un'illusione terrestre. Che scavando a fondo si può davvero trovare il mondo spirituale. Non si può toccare, non si può sentire, non si può neppure provare scientificamente la sua esistenza, ma esiste. E' il risvolto di tutto ciò che guardiamo da quando ci svegliamo fino a quando chiudiamo i nostri occhi la sera. 
Allora, durante il viaggio (della nostra vita) riusciremo ad aumentare le nostre conoscenze psichiche e a compiere il nostro destino? Ogni Alchimista vuole scoprire la pietra filosofale e l’elisir di lunga vita e ci lavora duro ogni giorno. Ma ciò che è realmente è importante non è trovare la formula esatta per poter trasformare il metallo in oro e diventare ricchi, ma  trarre un insegnamento da ciò che compiano giorno dopo giorno. Migliorare noi stessi...  
Il protagonista, spinto da ciò che ha visto nei suoi sogni, vuole raggiungere le Piramidi per appropriarsi di un tesoro. Intraprende, così, un lungo viaggio alla scoperta di ciò che lo circonda e, ricalcando il vangelo di Marco, abbandona tutto ed inizia a seguire lo spirito divino che lo guida nel suo cammino. La parte importante della storia non è più la meta da raggiungere, ma il percorso che si deve fare per arrivarci. Il giovane Santiago non vuole certo carpire i segreti arcani degli alchimisti, né riuscire a trovare il segreto della vita eterna. Egli, secondo me, viaggia per ritrovare se stesso fino a, come direbbe lo scrittore William Blake, “riuscire a vedere un mondo in un granello di sabbia”. 

Bisogna coltivare giorno dopo giorno idee e cose nuove e non fossilizzarsi a fare metodicamente le stesse identiche attività del giorno precedente. La ripetizione porta all'ossessione. L'ossessione porta alla follia. La follia porta alla malvagità. Incontrare una persona qualunque nella nostra vita fa parte del nostra ka ed è quindi importante coltivare sempre un buon rapporto poiché tutti siamo collegati dallo stesso battito. Chi si scollega non fa altro che tentare disperatamente  di trovare una pietra filosofale perché soltanto il materialismo può soddisfare l'aridità della sua anima.
Attraversare un deserto, conoscere alchimisti, fare esperienze nuove e poter dire realmente  "Si, io sto vivendo". Non si vive nel passato, ne nel futuro. Possediamo solo il presente ed è questo quello che a noi interessa. Se riusciremo a mantenerci sempre nel "today", saremo felici. La vita sarà una grande festa, con i tuoi cari e la tua famiglia, con i tuoi amici e con tutte le persone a cui permetterai di lasciar un'impronta nella tua anima.  Ogni istante sarà un banchetto perché è sempre e soltanto il momento in cui stiamo realmente "vivendo".
Coelho, infine afferma che non sarà sempre tutto rose e fiori.  Bisogna lottare e lottare ancora e che "the secret of life though, is to fall seven times an to get up eight times". Non bisogna mai scoraggiarsi di fronte ad un vasto deserto.  E se una volta entrati dentro non si può più tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi del modo migliore per avanzare. Si troveranno sempre degli avvoltoi  lungo il nostro percorso, ma saranno sempre inferiori alle oasi :)  When the universe connect us, I know this is karma uo uo uo uouooooo...