6.2.14

A Dream Within a Dream... (Doctor Sleep)

Sono passati quasi tre mesi da quando sono partito in Francia per assistere alla presentazione di questo libro e dall'aver incontrato Stephen King face-to-face.   Un'esperienza unica che difficilmente potrà mai ripetersi. Sono, inoltre, contento  che la  casa editrice Sperling&Kupfer abbia inserito il sito di stephenking.it nel risvolto di copertina dell'edizione italiana di Doctor Sleep, tradotto magistralmente da G. Arduino. Un testo nostalgico, carico della tradizione letteraria anglo-americana,con innumerevoli elementi caratteristici della psicologia e di sociologia. Un romanzo eccezionale!  Inebriante.



Dal punto di vista letterario Stephen King inizia ad incorporare nel testo il primo grande scrittore: Edgar Allan Poe. Questi descrisse nella poesia "Un sogno dentro un sogno" il fenomeno del falso risveglio, anticipando di decenni le teorie di Carl Jung.
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo, non è che un sogno dentro un sogno. 
Già dalle prime pagine ci si ritrova immediatamente collegati agli orrori dell'Overlook Hotel e alla camera 217. Però, grazie ai consigli del vecchio mentore Halloram, le capacità di Dan riescono a poter racchiudere e bloccare alcuni pensieri.
Chiuse il pensiero in uno scomparto della mente. Ormai era diventato bravo a farlo
Lo scrittore del Maine racconta lo sviluppo della vita di un bambino che ha dovuto subire innumerevoli traumi infantili, perseguitato dalle visioni della sua luccicanza. 
Alcol e Droga,  Sensi di colpa e Vagabondaggi: questo sono tutti elementi portanti della storia che accompagneranno le azioni ed i pensieri del protagonista.  Anche qui alcuni elementi di psicologia tornano a farsi sentire e l'eredità di alcolismo trasmessagli dal padre inizierà ad influenzare la sua vita come se fosse un codice iscritto nel codice genetico.
Se si escludevano i fantasmi. Quelli non se ne andavano mai
L'antagonista (Rose Cilindro) invece viene associata alla tradizione letteraria di un altro importante scrittore americano: Herman Melville. Un leader alla ricerca del miglior bottino. Lei, infatti andava alla ricerca di vapore per poter restare viva assieme alla sua comunità. Viene, così, descritto un genere di malvagio nuovo, che cerca disperatamente di sopravvivere, senza mostrare quella piena crudeltà caratteristica di Randall Flagg o del pagliaccio Pennywise. 
Si sentiva come il capitano Ahab dopo aver avvistato per la prima volta la balena bianca. E' una balena bianca e la voglio tutta per me.
Un romanzo di sviluppo interiore, tanto che per quasi mezzo libro possiamo notare la caduta e la conseguente rinascita di Dan grazie agli Alcolisti Anonimi . Sono inoltre presenti elementi tipici della scrittura kinghiana quali ad esempio: una partita dei Red Sox con una birra accanto, Jax Teller di Sons of Anarchy e l'ossessione per la torre nera che continua a farsi sentire sempre più forte nei suoi romanzi ricalcando la valenza simbolica del numero 19. Difatti tutto il romanzo ha una struttura ciclica, come la famosa ruota del ka della Dark Tower. Tutto torna all'origine. Migliorare i sensi di colpa passati. Scovare legami di parentale nascosti fino a poi raggiungere il culmine nello scontro finale all'Overlook Lodge.
Ci sono altri mondi oltre a questo..
Noto che con il passare degli anni  Stephen King si sia ammorbidito tanto nella stesura del testo e la sua "bontà" inizia a trasparire sempre di più. Tuttavia non credo che Doctor Sleep sia un vero e proprio seguito di Shining poiché il ruolo di protagonista durante il romanzo passa da Dan ad Abra Stone la ragazza con la maggior luccicanza di tutti i tempi. Un nome che ci fa subito pensare alla "Valle dell'Eden" di un ennesimo scrittore statunitense: John Steinbeck. Per finire King contorna il romanzo di elementi classici citando innumerevoli volte alcune opere di William Shakespeare