21.11.14

Bergoglio: il rinnovamento che tutti stavamo aspettando


Dopo duemila anni di guerre, stragi, dottrine assurde ed infiniti errori, la Chiesa finalmente giunge ad una svolta, ad un rinnovamento spirituale.  Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco) sta mettendo in moto una rivoluzione, rimodellando totalmente gli assiomi portanti di quella che potrebbe essere definita una chiesa “petrina”, dura, ancorata alle antiche tradizioni. 



Le innovazioni devono avere il tempo di essere assorbite dai fedeli  ed avere il tempo di abolire quelle pseudo certezze impresse nella psiche della gente.  Pertanto ci vorranno molti decenni prima di avere una chiesa cristiana 100% Jesus style.
Bergoglio è una delle figure più importanti degli ultimi secoli poiché sta portando un messaggio molto importante, universale. Una voce nel deserto che tutti dovremmo ascoltare. 
A partire dal dialogo con i “non-credenti”, i quali non vengono più considerati  dei “peccatori a cui manca qualcosa” ma trattati come portatori di valori da rispettare, proprio perché ciò che caratterizza ogni essere umano è la posizione che la sua coscienza prende di fronte al problema del bene e del male. Bergoglio vuole abolire questa “guerra di religioni” che si sta perpetuando da ormai troppo tempo. Egli ha, inoltre, sottolineato che siamo già nei “tempi ultimi”, dopo i quali il passaggio finale sarà la seconda e definitiva venuta di Cristo. “Con Gesù è venuta la pienezza. E non ci sarà più una nuova rivelazione, ma la manifestazione piena di ciò che Gesù ha già rivelato”.
A poco a poco questo nuovo papa elimina tutte quelle dottrine assurde che per secoli hanno infettato e corrotto il messaggio cristico. Sta portando avanti un progetto di riformare una Chiesa alle prese con scandali sessuali e finanziari. Lascia libere le nuove organizzazioni religiose e le accetta dentro il dogma cristiano ma inizia a bacchettare anche tutte quelle "sette" formatesi dentro  Chiesa che, con la scusa di evangelizzare il mondo, non fanno altro che portarlo inconsciamente nel mondo delle tenebre. Bergoglio scopre il marcio. Bergoglio accusa ogni azione strana. La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore. 
E' un papa che disegna il futuro: "Non voglio una Chiesa preoccupata di essere il centro e che finisce rinchiusa in un groviglio di ossessioni e procedimenti" .
In un' omelia della messa mattutina ammonisce le chiese che fanno affari, partendo dalla lettura del brano evangelico nel quale Gesù «prende la frusta in mano per purificare il Tempio dagli affaristi». Incita le suore ad “essere madri e non zitelle” ed ha rimosso molti vescovi e preti accusati di aver coperto casi di abusi sui minori. E' geniale,  è corretto, non è fanatico, non è estremista. E' il futuro radioso che questa Chiesa ha sempre desiderato(sperando che non lo uccidano prima che compia il rinnovamento). Non vi è più quell'autorità papale intesa come massimo grado di potere curiale: Bergoglio cammina tra i fedeli dopo la messa, paga di persona il conto dell'albergo, usa scarpe usurate, le sue parole sono universali (senza differenza di razza, cultura, religione) rifiuta oro e pellicce in favore di cotone e ferro  e combatte contro tutte le cose storte che ci sono dentro la Chiesa. 
Aborto, omosessualità, contraccettivi, secondo matrimonio....
Se per Ratzinger e Wojtyla si trattavano di “principi non negoziabili”, per Bergoglio la battaglia su questi temi passa in secondo piano, poiché ha intuito che esiste un vero male che deve essere compreso ed annientato: l'ignoranza!

Bergoglio è il futuro per il cristianesimo...
Bergoglio è la scintilla di quel rinnovamento che tutti stavamo aspettando...