18.11.14

Dylan Dog - Vittima degli Eventi

"Vittima degli Eventi" è un progetto no-profit ispirato all'indagatore dell'incubo di casa Bonelli: Dylan Dog. Il fan-film, della durata di oltre quaranta minuti, è stato finanziato quasi interamente dagli utenti del web che hanno deciso di mettere a disposizione le loro risorse finanziarie ed artistiche. I creatori di tale pellicola sono due youtubers: Claudio Di Biagio (regia) e Luca Vecchi (scenografia). 



La storia è ambientata a Roma. Il film racconta le vicende di Adele, una ragazza succube di spaventosi sogni ricorrenti che a volte sconfinano nella realtà attraverso terribili visioni. Infatti all'inizio del film la ragazza, assieme al fratello, rimane vittima di un evento paranormale nei pressi di Castel Sant'Angelo. Un caso che stuzzica l'interesse dell'indagatore dell'incubo e del suo assistente Groucho Marx. 

Durante la rappresentazione al cinema Iris di Messina il regista ha risposto a molte domande da parte dei fan raccontando le difficoltà nel dirigere un film con un budget ridotto e con una strumentazione non sempre ottima. Le scene notturne sono state le più complesse da dirigere e tutto il mood del film ruota attorno al colore rosso e verde. Innumerevoli sono le citazioni al fumetto: dalle inquadrature sbollate alle vie cittadine gotiche, dalle location classiche (corridoio dello studio di Dylan, l'automobile) alle citazioni testuali ("giuda ballerino", "Groucho la pistola!"). 
Un film che apre le porte ad un nuovo modo di fare arte anche se, a detta di Di Biagio, l'Italia è ancora un paese ancorato fermo dal punto di vista cinematografico. Un paese che richiede "film da seguire senza essere visti". Nel film scoprirete un negozio nascosto sulle sponde del Tevere attraverso sostanze psicotrope. Terminata la visione, viene voglia di vederla ancora.


Sito ufficiale:  Vittima degli eventi 

Cast: Valerio Di Benedetto (Dylan Dog); Sara Lazzaro(Adele); Milena Vukotic (Madame Trelkovski); Alessandro Haber (l’ispettore Bloch) e Massimo Bonetti (Hamlin). Direzione della fotografia di Matteo Bruno. Montaggio di Giovanni Santonocito. Helio Di Nardo e Francesco Catitti alle musiche.