11.11.14

Interstellar - Un film che ti cambia (spoilers)

Interstellar è ambientato in un’epoca futuristica, in un contesto ostile dove la terra sta lentamente morendo. Il pianeta è devastato da terribili tempeste di sabbia che rendono praticamente impossibile la vita umana. Ho apprezzato molto questa prima parte introduttiva in quanto le scene si focalizzano su questa polvere che avvolge ogni cosa (le case, le automobili, i piatti, i bicchieri, i libri…) e che simboleggia un senso di morte generale. Questo background ci rimanda un po' all’immagine tipica della distruzione stessa dell’uomo che diventa polvere, che si riduce in cenere. Un’ atmosfera inquietante soprattutto perché potrebbe essere una ipotetica realtà futuristica. Difatti la società di questo mondo è molto simile alla nostra epoca, fatta eccezion per i vari robot presenti nella pellicola. Il regista ci catapulta in un periodo storico in cui non si ha più bisogno di ingegneri, dottori ed avvocati, bensì di agricoltori. L’evoluzione della terra assume una forma piramidale. Nasce e cresce basandosi sulla caccia e sull’agricoltura e poi con il passare del tempo si sviluppo e raggiunge l’apice massimo della tecnologia e dell’agio per poi tornare nuovamente all’elemento della terra, alla fine della nostra razza, alla coltivazione dell’ ultimo cereale rimasto sulla terra, il mais.
I personaggi principali sono ben caratterizzati ed infatti uno degli elementi fondamentali dell’intera storia è il rapporto conflittuale tra padre e figlia (Cooper e Murphy). Un legame indissolubile che trascende da ogni cosa, sia dallo spazio e sia dal tempo. Tutta la storia ruota intorno a questi due personaggi; Cooper si troverà a lottare contro gli infiniti spazi dell’universo e Murphy avrà il compito di decapitare un codice, che assume le sembianze di un fantasma del suo passato. Troviamo poi sempre questo senso di patriottismo americano in quanto soltanto la NASA (o almeno da quello che si capisce dalla pellicola) sta attuando un progetto di salvezza della nostra specie, come se tutto il resto del mondo fosse ormai deceduto. Ma per poter salvare il nostro mondo non dobbiamo cercare la vita nel nostro arido sistema solare, ma trovare la vita in altre galassie attraverso il wormhole, una ipotetica caratteristica dello spazio considerata una scorciatoia da un punto dell’universo a un altro, molto simile ai tunnel spaziali di Star Trek e al ponte che utilizza Thor per raggiungere la terra.  Ed ecco che inizia il viaggio…

Non si può che restare immobili ad osservare le riprese dello spazio. I passaggi inter-dimensionali. Le caratteristiche climatiche dei pianeti su cui si è atterrati - i terribili tsunami e le glaciali ambientazioni. La strutturazione del tempo stesso che si racchiude nel microcosmo della camera da letto. La relatività del tempo. Il tempo sulla terra che  scorre. Una libreria immensa ed il romanzo apocalittico  L'Ombra dello scorpione (S.King). Una stretta di mano invisibile che sarà testimonianza di tutta una realtà invisibile, ma tangibile.

Il montaggio video è eccezionale. Ci sono tantissime scene adrenaliniche che, aiutate spesso dalla colonna sonora, ti faranno venire i brividi. Il soundtrack, infatti raggiunge e percuote la tua anima, soprattutto nelle scene dello spazio. Si riesce a notare la contrapposizione del caos terrestre con l’apparente calma dell’universo e si rimane estasiati dagli effetti visivi e dagli effetti speciali utilizzati in questa pellicola. 
Il viaggio interstellare è un viaggio che supera le nostre conoscenze personali. Non appena esci dal cinema osservi inerme il cielo, chiedendoti cosa ci sia al di la di questo sistema solare. 
Un viaggio che non ti affatica. Le due ore e quaranta sono trascorse senza neanche accorgersene. Un tempo relativamente breve per la complessità dell'argomento.
Un viaggio che muterà l’egoismo di uomo fino a renderlo un vero e proprio eroe che si abbandona alle tenebre, al mistero che si lascia a capofitto in un buco-nero spaziale per salvare l’umanità.  
Un viaggio che muterà la tua conoscenza della materia basata sulla tridimensionalità attraverso la lunghezza, larghezza e profondità. 
Un viaggio evoluzionistico che ti porterà a riflettere sulla stessa concezione di vita dell’uomo che in un futuro lontano potrà rendere oggetto di calcolo e di mutamento la gravità ed il tempo stesso.
Un viaggio che ti mostrerà il vero significato dell’amore, un concetto così astratto ma che è in grado di tenere unite galassie intere. Anche lì nello spazio aperto, quando si è da soli non resta altro che il sentimento umano, il calore del tatto, il volto di un altro tuo simile, l'attesa di un messaggio...

Un film che deve essere visto al cinema.  
Un film che ti sconvolge. 
Un film che ti fa pensare.
Un film che ti cambia.

Christoper Nolan. You Win #great #movie