16.12.14

Il vero significato del Natale

Purtroppo viviamo in un’epoca in cui il Natale ha perso gran parte del suo valore: oltre ad essere una festa sociale fatta di mangiate, di doni e moralismi cristiani, dal punto di vista religioso non è rimasto quasi nulla del suo vero significato spirituale. Viviamo, infatti, in giorni caratterizzati dall’avidità dei commercianti, dai desideri di ricevere regali e di potersi ingozzare durante la veglia… Tuttavia questo è un periodo in cui tutti “diventiamo” un po' più buoni. Rispetto a tutte le altre celebrazioni annuali, il Natale è quello che dà una maggiore carica ai nostri animi. Perché? Cosa si nasconde dietro questa mistica festa della nascita? 

Il Natale è una festività che esiste da moltissimi millenni, secoli e secoli prima della venuta del Cristo. E’ infatti presente sia nel culto mitraico, sia in quello egiziano e romano.  Tale celebrazione in realtà corrisponde allo festa solare del Sol Invictus, che veniva celebrata nel giorno del solstizio d’inverno (21/12), ovvero nel momento dell'anno in cui la durata del giorno iniziava ad aumentare: il sole “nasceva” di nuovo. Questa stella, quindi, nel solstizio d’inverno giunge nella sua fase più debole quanto a luce e calore, e sembra precipitare nell’oscurità. Poi, dopo tre quattro giorni ritorna vitale e sovrasta le tenebre. 
Ed è proprio il 25 dicembre che sembra rinascere… "natale". 

Un legame esplicito tra il sole e il divino è presente in tutte le tradizioni religiose antiche, basti pensare ai 25 Dicembre dedicati ad Horus, Mitra, Dioniso. Tutte le culture si affidano in modo più o meno diversi alla divinità della Luce, il Dio che emana calore. Nella Bibbia stessa, Malachia parla di una giustizia che sorgerà come un sole e che dai suoi raggi verrà la guarigione. 

Dio, che rappresenta la nostra salvezza, decide di scendere sulla terra nel momento di maggiore oscurità per portare la luce dello spirito, il calore dello spirito, il bambino Gesù. Il Natale significa riconquistare l’amore per la Terra caduta nelle tenebre, rinascere assieme ad essa. Durante questo periodo vi è un forte carica spirituale e bisogna saperla cogliere ed abbracciare. 
In tutte le antiche tradizioni vi era la contemplazione del Sole a Mezzanotte. L’essere del Sole che vuol nascere a Natale in ogni essere umano, che è stato presagito dalle tradizioni arcaiche, ma  che poi si è concretizzato non appena Dio è diventato uomo. Non appena il Logos è sceso nella materia. Ogni anno, bisogna riproporsi di  far rinascere il Cristo dentro di noi. Di portare questa luce a brillare nella notte più oscura. Di queste grandi tradizioni è rimasta purtroppo solo quella di celebrare e festeggiare con la cena e la messa di mezzanotte.  
Ma quel che ci vuole… è un’unione ben più profonda tra l’essere umano ed il Cristo.. “vedere il sole a Mezzanotte“ vuol dire vivere il rilucere ed il calore del mondo celeste, far nascere l’evento del Cristo dentro di noi.
Ed è proprio su questo che puntano gli evangelisti.  I Re Magi vengono ad adorare la nascita del bambino tramite le loro sagge culture basate, osservando le  costellazione delle stelle, guidati da un segnale luminoso. I pastori invece vengono guidati da un’esperienza mistica, dall’immagine di una schiera angelica. Il Natale racchiude la nascita di Gesù, che ci viene narrata nei bellissimi presepi che ogni anno osserviamo sempre con un'aria da bambini. Riportiamo quest'innocenza nei nostri cuori...
Il Natale è la festa che ci aiuta a riportare la luce di Cristo nelle tenebre e dovrebbe essere la rinascita delle forze dell’uomo. Ricaricarsi di luce per tutto l’anno. 
Il concetto fondamentale del Natale è LUCE
Dominare l’oscurità con la LUCE.

Ecco perché il simbolo più importante che dovrebbe esserci in ogni casa è l’albero di Natale. Tralasciando il fatto che sia una tradizione relativamente recente (un simbolo della moderna civiltà e del business odierno), nel Medioevo oltre a significare la potenza offerta alla natura da Dio, l'albero divenne il simbolo stesso di Cristo, inteso come linfa vitale. Nella Bibbia il simbolo dell'albero è peraltro presente più volte e con più significati, a cominciare dall’Albero della vita posto al centro dell’Eden, è il simbolo del legno della croce...
La cultura popolare ci mostra come questo piccolo simbolo sia ciò che deve accadere dentro di noi durante questo periodo. L’albero di Natale è una sorta di iniziazione per il nostro spirito... Esso ci rappresenta. Siamo noi. Simboleggia la nostra anima. Difatti, prima del natale, esso è scarno, privo di colori ed oscurato dal buio. Poi, a poco a poco, siamo noi che dobbiamo riempirlo di colori, di amore, di affetto e farlo brillare nell’oscurità della notte affinché risuoni l’annunciazione del divino nelle nostre case. E’ come se ogni anno l’anima fosse chiamata a sentire di nuovo una realtà della quale si pensava che si fosse potuta realizzare una volta soltanto. Come l'evangelista Giovanni ci insegna, dobbiamo testimoniare la LUCE. Accendiamo l’albero della nostra vita. Illuminiamolo veramente ed accogliamo il vero significato del Natale.

“Il Cristo è nato per noi”.