21.2.15

Educare l'oggi, per migliorare il domani...

Come siamo giunti a quest’epoca di totale intolleranza? Come possiamo superarla? Esiste un modo per cambiare davvero il mondo? Tutto si basa sull'educazione delle future generazioni. Bisogna insegnar loro ad amare il mondo, ad amare se stessi e ad amare il prossimo. Creare un mondo nuovo. Una nuova mentalità che possa davvero rendere questa terra un posto migliore!


Allo stato attuale non esiste altro che competizione tra i figli di nessuno e le raccomandazioni dei figli di qualcuno che riescono subito a trovare il lavoro dei loro sogni. Ed ecco che sorge nell'animo umano l'invidia per chi ha più di noi e il disprezzo per chi ha meno. Non esiste più la compassione, non esiste più il rispetto, non ci sono valori e sogni ma in ogni settore appare sempre degrado. Basti pensare al campo medico…Dopo diverse analisi è emerso che in Italia gli errori commessi dai medici o provocati dalla cattiva organizzazione degli ospedali producono circa 90 morti al giorno: dimettere precocemente il paziente, somministrare farmaci sbagliati, grafia poco comprensibile che rende letale la quantità di un farmaco, amputazione dell’arto sbagliato, smarrimento di bisturi nei meandri del corpo umano, confusione di esami, anestesia fatte ad muzzu, e molto altro ancora. Dal punto di vista politico, la corruzione sembra essere un problema cronico della società italiana. Si promette sempre di creare castelli, ma poi si scopre soltanto in seguito che tale promessa è un ennesimo castello di sabbia distrutto  dall’inevitabile onda del tempo. Per non parlare delle religioni che diventano sempre più estremiste, individualiste e fondamentaliste. Non ammettono ragioni e portano a commettere atrocità assurde!
Una delle più importanti innovazioni è quella della tripartizione sociale
Un organismo sociale, per essere perfetto, deve tentare di somigliare sempre più a quello dell’ essere umano, creazione divina per eccellenza. Quest’ultimo, infatti, può essere suddiviso in tre strutture essenziali:

1) la prima struttura, situata  nella testa, rappresenta l'organizzazione nervosa e sensoriale dell’uomo;

2) la seconda struttura, situata nel petto, rappresenta l’organizzazione respiratoria e circolatoria, per cui ad essa appartiene qualsiasi altro processo che abbia carattere di ritmicità;

3) la terza struttura, situata nelle zone estreme del nostro corpo, rappresenta le attività connesse con i processi della nutrizione e del movimento.

L’essere umano può essere considerato “sano” fin tanto che ciascuna delle tre strutture rimane autonoma ed, allo stesso tempo, interagisce in equilibrio con le altre. Similmente, l'organismo sociale deve potersi articolare in tre sottosistemi in sé indipendenti, ma collegati l’uno l’altro da un legame invisibile. A ciascuna sfera sociale dovrebbe essere attribuito come compito, la realizzazione di uno degli ideali della Rivoluzione francese (libertà, uguaglianza e fraternità):
I tre sottosistemi di una società perfetta potrebbero essere:

1) sfera culturale (libertà): essa riguarda “la vita spirituale; o per dire più esattamente [...] tutto quel che poggia sulle doti naturali del singolo individuo umano, e che deve entrare nell'organismo sociale sulle basi di tali sue facoltà naturali, sia spirituali, sia fisiche.[…]”. Questo è il settore più importante. La libertà nella vita spirituale dovrebbe consentire agli uomini di formare ed estrinsecare le proprie capacità individuali, permettendo loro una evoluzione basata su di una autentica molteplicità culturale. Pertanto tale campo abbraccia tutto; attraverso la sfera culturale si dovrebbe promuovere una cultura nuova, una cultura basata sul rispetto reciproco, sullo sviluppo delle proprie capacità,  piuttosto dell’attuale “futti sempri u prossimu”;

2) sfera giuridica (uguaglianza): l'uguaglianza nella vita giuridica deve assicurare i diritti e le possibilità del singolo individuo, limitandosi a regolare i rapporti tra uomo e uomo. Non deve esserci nessuna legge che possa bloccare lo sviluppo dell’uomo. Esserci giustizia, ma allo stesso tempo dare la possibilità di migliorare l’anima e non relegare o distruggere delle potenzialità mal sfruttate per tutta la vita;

3) sfera economica (fraternità): la fratellanza nella vita economica dovrebbe permettere, mediante associazioni di consumatori, commercianti e produttori, di ottenere prezzi equi e corretti in un mercato libero. Bisognerebbe livellare gli stipendi senza avere un’enorme differenza di reddito dai 400 euro mensili ai 10.000 ma cercare di dare la possibilità a tutti di poter vivere tranquillamente e dare una possibilità ai disoccupati. 
Non è un progetto folle!
Non è un progetto impossibile!

Tutto parte dall’educazione, come direbbe Noah Webster (si ringrazia il prof di Letteratura Americana). 
Bisogna puntare sull’educazione.
Lo sapevano già nell'800!!! 
Creare una nuova forma di educazione che porti l’essere umano a cambiare atteggiamento verso il mondo, a cambiare atteggiamento verso il prossimo e che cerchi di migliorare il proprio io. E già in Germania nel '900 è iniziato questo processo che a poco a poco si sta diffondendo il tutto il mondo: le scuole Waldorf (http://www.educazionewaldorf.it/home/)