18.9.15

Percepire il mondo: Amare o continuare ad Odiare?


Se fotografassimo tre rami di un albero da tre angolazioni diverse e mostrassimo le tre immagini ad un qualunque essere umano che ha perso la pura facoltà di percezione egli risponderebbe subito che le immagini sono di un albero diverso poiché in una foto si mette in evidenza un nido, in un’altra un frutto e nell’ultima si scorge la luce del sole che filtra tra le foglie. Sarebbe assurdo trarre la conclusione che le fotografie si contraddicano tra loro poiché mostrano lo stesso oggetto d'osservazione. 
Eppure, con un atteggiamento interiore non spirituale, l’essere umano inizia ad utilizzare il ferreo metodo scientifico-comparativo per attestare l’affidabilità delle fotografie, eliminando dal parametro di misura qualsiasi spiritualità. 
Così, a poco a poco, l’essere umano comincia a notare delle differenze, giudica quale dei tre rami ha avuto maggior fortuna da parte della natura e conferma la sua teoria scientifica.
"I rami provengono da tre alberi diversi". 
Tuttavia, se iniziassimo ad osservare il mondo come un confluire karmico esso ci mostrerebbe la realtà delle cose. 
L’albero è sempre stato uno ed ha donato ai suoi rami delle diverse facoltà affinché essi potessero sviluppare le loro interiorità. Ha reso più robusto un ramo poiché era il piu debole e doveva poter sorreggere un nido, ha nutrito maggiormente il secondo poichè era il più gracile e doveva essere rinvigorito per fare un frutto ed infine ha posizionato il terzo ramo in modo tale da poterlo illuminare dalle tenebre poichè era quello che aveva maggior bisogno di luce. 
L'umano purtroppo non vede nulla di tutto questo... 
Se l'essere umano fosse il primo ramo direbbe: "Questo stupido albero non mi ha dato nulla. Io volevo il frutto e volevo il sole"
Se l'essere umano fosse il secondo ramo direbbe:"Questo stupido albero non mi ha dato nulla. Io volevo il nido e volevo il sole"
Se l'essere umano fosse il terzo ramo direbbe: "Questo stupido albero non mi ha dato nulla. Io volevo il nido ed il frutto"

Ed ecco che la percezione del mondo può tramutarsi in due diverse realtà. 
- Se si sceglie di seguire la visione dell'umano tale percezione si chiamerà infelicità, tristezza, rancore, gelosia, odio, materialismo;
- Se invece si inizia a contemplare l'albero nella sua interezza e si percepisce il vero senso della vita allora questa percezione inizierà a chiamarsi amore, speranza, serenità, gioia.


1.9.15

Ho incontrato il nonno che non ho mai conosciuto


Non ho mai avuto la possibilità di incontrarti, o per lo meno che io ricordi. Avevo soltanto un anno... 
Ho soltanto visto le tue foto su alcuni album fotografici e conosco alcune storie che mi sono state raccontate. Ma improvvisamente, durante le vacanze faccio un sogno bellissimo...


Passeggiavo in un parco che sembrava essere abbandonato. La luce del sole era così intensa che non riuscivo a scorgere con chiarezza l'orizzonte. Poi, improvvisamente, intravedo in una panchina un signore molto elegante. Era mio nonno. Fa segno di sedermi accanto a lui e dopo qualche attimo iniziamo entrambi a piangere, coscienti del fatto che quello è stato il nostro primo incontro. Divisi nel mondo reale, uniti in quello dei sogni... 
Restiamo abbracciati per molto tempo. 
Sentivo nell'aria un profumo familiare: Felce Azzurra e Acqua di Rose (due prodotti usati spesso da mia nonna). Poi dopo un po' inizia a farmi molte domande.
"Come stai? Tutto bene?"
"Hai bisogno di un lavoro? Ti servono dei soldi?"
Io gli rispondevo sempre di lasciar perdere e che tutto andava bene. 
Lui avvicina la mano nella tasca dei pantaloni e cerca di darmi dei soldi ed uno strano foglietto con scritto alcune cose.  Non riesco a leggerle e gli dico che non ho bisogno di nulla e di stare tranquillo.
Poi mi indica di proseguire per il lungo viale e le lacrime sono andate via. Mi sorride.
E poi mi sveglio.
Un sogno... che duri tutta una vita o una singola notte non ha molta importanza perché il ricordo, mi farà compagnia per sempre.


L'ultima stagione - Don Robertson

Ricevere in dono un libro è davvero un momento speciale. Magico. Felice. Un libro ha la potenzialità di attraversare le parti più prof...