10.2.20

Caro papà...



Ogni anno attendevi con ansia questo giorno per ricevere qualche riga “du ruffianazzu da casa” ed amavi tanto leggere e rileggere ciò che ti scrivevo...  
Dato che avevi l’impulso irrefrenabile di condividerlo con i tuoi  amici ed i tuoi cari per mesi interi, ti accontento anche oggi, giorno del tuo compleanno.



Caro Papà,
sembrerà assurdo ma sento di essere ancor di più legato a te. 
Non ci siamo mai persi. Neanche per un secondo.
Siamo ancora congiunti. 
Solo che adesso parliamo insieme in un linguaggio diverso, che trascende lo spazio ed il tempo. Il tuo essere e’ parte di me. E’ parte del mondo intero.
Quando la mattina il sole irraggia sul mio volto avverto lo stesso calore dei tuoi abbracci, sulle nuvole scorgo i tuoi sorrisi ed i tuoi sguardi ed ogni notte sento di essere attirato a te in quel luogo onorico, magico, speciale, dove tutto il tuo essere ed i tuoi pensieri si tramutano in realtà esteriori. 
E lì ci incontriamo. 
In un mondo di colori e musica.  
In un mondo di calore. 
Di luce. Di verde. Di ricordi. Di storie. Di attimi di vita.
Ti vedo camminare con fermezza con la tua eterna eleganza a vivere nella Vita Vera, sparpagliando per il cosmo tutto il tuo sapere, le tue poesie, le tue barzellette, le tue risate,   le tue tombolate, le tue giornate, le tue azioni, le tue qualità...
Ti vedo da lontano. Stai passeggiando...
Intanto io ti ho apparecchiato la tavola anche qui. Stai tranquillo... oggi niente delle mie strane tisane e ricette vegane. Per te spaghettini al pomodoro e cotoletta “mbruta” d’olio. Vino, pane con olive ed un bel cannolo.

♩ That's amore  

Nelle tue mani tieni ancora la tua preziosa chitarra e la canna da pesca e pian piano sali,  gradino dopo gradino, illuminando il mondo spirituale di tutti i giorni trascorsi in questo mondo, fiero delle azioni creatrici nella tua vita terrena. 
Cavaliere, d’animo e di titolo, hai avuto al tuo fianco una donna, dei figli, amici e parenti che sono sempre stati nutriti dal tuo amore. Uomo d’altri tempi, ricco di sani valori e di fede smisurata...

♩ That's amore  


Grazie papà.
Grazie per tutto ciò che sei stato. 
Grazie per i tuoi consigli. 
Grazi per le eterne spazzolate dei miei capelli quando ero un bimbo.
Grazie per i panini presi nelle nostre pause.
Grazie per avermi aperto la porta della cameretta ogni notte per controllare se fossi lì.
Grazie per le tue lezioni su Leopardi, su Foscolo, sui patriarchi dell'Antico Testamento, sulle popolazioni sudamericane, sul tasso di popolazioni della Birmania.


♩ That's amore  


Che l’ardente amore del nostro cuore possa sostenerti ed accompagnarti nel tuo viaggio e che tu possa raggiungere l’albero più lucente di quel giardino che non appassisce mai...
Con affetto,

“U to bastuneddu”


Caro papà...

Ogni anno attendevi con ansia questo giorno per ricevere qualche riga “du ruffianazzu da casa” ed amavi tanto leggere e rileggere ciò ...